Sarà sottoposto ad autopsia il corpo di Giovanni Torelli, l’operaio edile di Pontinia morto ieri per un crollo sul cantiere dove stava lavorando.

Lo ha disposto l’autorità giudiziaria. L’esame autoptico sarà effettuato dalla dottoressa Setacci presso l’obitorio dell’ospedale di Fiorini Terracina.

Torelli, che il prossimo 8 agosto avrebbe compiuto 51 anni, lascia la moglie e due figli.

Lavorava per la ditta Astolfi Costruzioni, di Pontinia, che aveva ricevuto l’incarico di effettuare i lavori di demolizione e ricostruzione di quello che era stato il ristorante ‘La Tettoia’, di Sonnino.

I lavori erano iniziati da pochi giorni, nonostante il permesso fosse arrivato nel novembre 2019. Poi la pandemia e lo stop.

Il ristorante, e l’appartamento al primo piano, erano stati gravemente danneggiati da un incendio, nell’ottobre 2018. Un’auto, posteggiata nelle adiacenze del fabbricato, aveva improvvisamente preso fuoco e le fiamme avevano subito attecchito sulla struttura in legno collegata al palazzo, propagandosi ovunque.

Ora il cantiere è stato posto sotto sequestro. Le indagini degli inquirenti dovranno ripartire dal nuovo via libera ai lavori e capire se la morte dell’operaio poteva essere evitata.