La promozione di Moody’s sul Lazio e l’incremento di 55 milioni di euro per il welfare regionale vengono letti dall’UGL Lazio come segnali di una Regione che torna a mettere al centro lavoratori, famiglie e persone fragili.
«La nuova valutazione dell’agenzia internazionale e le maggiori risorse destinate alle politiche sociali – dichiara il Segretario regionale UGL Lazio, Armando Valiani – indicano che il percorso avviato dalla Giunta Rocca sta restituendo credibilità ai conti pubblici e, allo stesso tempo, rimettendo al centro le esigenze dei cittadini più esposti».
Conti più solidi e attrattività per investimenti e lavoro
Il miglioramento del rating da parte di Moody’s certifica, secondo il sindacato, che il Lazio sta consolidando un quadro finanziario più stabile, con una gestione del debito più efficiente e una programmazione economica ritenuta credibile.
«Questa valutazione – continua Valiani – rafforza la reputazione del territorio e mostra che il Lazio può tornare attrattivo per investimenti, sviluppo e nuove opportunità occupazionali. Una Regione solida è una Regione che può garantire più lavoro e maggiori tutele».
Welfare, 55 milioni in più per anziani, famiglie e persone fragili
Accanto alla dimensione finanziaria, l’UGL sottolinea il valore dell’aumento di 55 milioni di euro destinati al welfare regionale. Le nuove risorse rafforzano i piani di zona, contribuiscono a potenziare i servizi per anziani, famiglie, disabili e persone fragili e sostengono le comunità locali rispetto alle difficoltà quotidiane legate alla cura, alla disabilità e alla carenza di servizi sul territorio.
«Si tratta di un segnale concreto – evidenzia Valiani – che indica come il Lazio stia orientando le proprie politiche verso il benessere reale dei cittadini, con una attenzione particolare ai più deboli e ai lavoratori che sopportano carichi sociali sempre più pesanti».
ZLS e ZES, leve per lo sviluppo dei territori
Sul fronte dello sviluppo economico, l’UGL Lazio richiama il ruolo delle Zone Logistiche Speciali (ZLS) e delle Zone Economiche Speciali (ZES) come strumenti di supporto ai territori.
«In questa fase – osserva Valiani – la ZLS rappresenta uno strumento immediatamente operativo, in grado di tutelare l’economia locale, soprattutto mentre la ZES non è ancora al centro di un indirizzo governativo ed europeo chiaro. Se utilizzata con una vera visione, la ZLS può rilanciare la competitività dei sistemi produttivi e logistici, sostenere l’export, rafforzare le filiere agricole, industriali e manifatturiere e creare nuove opportunità occupazionali».
Per l’organizzazione sindacale, la combinazione tra credibilità finanziaria, investimenti nel welfare e politiche mirate di sviluppo territoriale apre uno scenario in cui lavoro, famiglia e coesione sociale tornano a essere priorità effettive.
«Come UGL – conclude Valiani – continueremo a sostenere e stimolare ogni percorso che metta al centro le persone e che costruisca un modello di sviluppo sostenibile, competitivo e inclusivo per l’intero territorio regionale».
Un convegno a Latina su ZLS, ZES e consorzi industriali
In questo quadro, l’UGL Latina, guidata dal Segretario territoriale Ivan Vento, ha programmato un momento di approfondimento dedicato alle potenzialità delle ZLS, delle ZES e al ruolo dei consorzi industriali per il rilancio del territorio pontino.
L’iniziativa si terrà martedì 16 dicembre 2025 alle ore 10:00, presso la Sala Enzo De Pasquale del Comune di Latina, in Piazza del Popolo.
Al centro dell’incontro ci saranno:
- il potenziamento delle infrastrutture logistiche;
- l’attrazione di investimenti e la crescita delle attività produttive;
- le ricadute sul lavoro, sulle imprese e sulle filiere economiche del territorio;
- il ruolo dei consorzi industriali come motore di competitività;
- il contributo che ZLS e ZES possono offrire a una crescita sostenibile.
Le conclusioni del confronto saranno affidate al Vice Segretario Generale Luigi Ulgiati.





