Federico Carnevale

di Daniela Pesoli – Molte segnalazioni, da Monte San Biagio, sull’accensione indiscriminata di fuochi in campagna per bruciare sterpaglie e residui di sfalci.

Attività eseguite evidentemente   senza tenere in considerazione le regole dettate dall’ordinanza del sindaco Federico Carnevale in vigore già dal 16 gennaio.

In molti, denunciando aria irrespirabile in alcuni giorni in qualsiasi ora a causa degli incendi accesi, chiedono che si incrementino i controlli e che si intervenga con il pugno duro contro chi disattende l’ordinanza.

Un’inosservanza che prevede una multa dai 25 ai 500 euro.

L’ordinanza sindacale dispone le modalità di accensione occasionale di residui vegetali derivanti a sfalci, potature o ripuliture provenienti da attività agricole.

Operazioni che possono svolgersi, solo in assenza di vento, fino al 29 febbraio dal sorgere al sole fino alle 8.30 e dalle 15.30 fino al tramonto e dal primo marzo al 14 giugno dal sorgere del sole alle 8.30 e dalle 17 fino al tramonto.

Inoltre, vengono richieste la massima vigilanza durante la combustione, la circoscrizione dell’area in cui avviene, accorgimenti per evitare la propagazione delle fiamme e fasce di sicurezza.