di Redazione – “Auspichiamo quanto prima che i mandanti e gli esecutori di questo vile gesto siano individuati e assicurati alla giustizia”, così Arcangelo Di Cola, assessore alle Attività Produttive di Monte San Biagio ha commentato l’attentato incendiario al centro dialisi di proprietà di un noto professionista di Latina. A dare l’allarme nella notte tra sabato e domenica un automobilista che ha notato le fiamme e ha allertato le forze dell’ordine. I danni alla struttura sono seri, tanto che un laboratorio è stato seriamente contaminato dalle fiamme. Salvi i piani superiori dell’edificio. Mentre è andato distrutto un mezzo per il trasporto dei dializzati.
Già stamattina il centro era inservibile, pertanto i pazienti, la maggior parte affetti da patologie ai reni, sono stati smistati in altri centri della Provincia. Fortunatamente i militari accorsi a domare l’incendio sono riusciti a salvare le cartelle cliniche dei pazienti. Intanto, proseguono le indagini. Gli inquirenti non hanno dubbi che si sia trattato di un attentato. Un innesco intatto è stato ritrovato su uno dei mezzi andati a fuoco. Inoltre un testimone avrebbe riferito di aver notato una persona fuggire lungo la stradina adiacente lo stabile.





