È stato arrestato il ragazzo di 15 anni che ieri ha rischiato di provocare una strage alla scuola Rosselli di Aprilia. Il giovane dovrà rispondere di tentata strage, a quanto si apprende. Ieri il giovane era stato bloccato dalle forze dell’ordine. Confuso, avrebbe raccontato che il suo gesto nasceva per vendicarsi di tentativi di bullismo. Tuttavia la scuola non ha confermato questa versione. 

Stando a quanto riferito dai Carabinieri, le bombe molotov erano rudimentali, il liquido infiammabile utilizzato per fortuna non ha avuto l’effetto desiderato anche se si è creato un principio di incendio. 

Il sindaco Terra commentando la vicenda ha detto che valuterà se la famiglia del giovane ha dei problemi per dare eventuale assistenza. Fermo restando la necessità di incrementare i progetti anti bullismo, coinvolgendo le famiglie e non più solo scuole e ragazzi. 

La scuola invece ha chiesto il massimo riserbo per tutelare il ragazzo coinvolto: “Considerata la giovane età dello studente e le indagini attualmente in corso, si invita tutta la popolazione di Aprilia a non diffondere immagini del presunto autore del gesto e/o notizie sulla sua vita privata e scolastica”, ha scritto l’istituto in una nota apparsa sul sito.