molotov a scuola

“Un evento senza precedenti, che ci ha lasciato basiti”. Così il sindaco di Aprilia, Antonio Terra, ha commentato i fatti di stamattina al liceo Rosselli dove un ragazzo si è presentato con bombe molotov a scuola, provocando il panico. 

“Stamattina le prime notizie parlavano di spari. Ho parlato con i vertici dei carabinieri – ha proseguito – ancora non sappiamo se i fatti sono legati al bullismo o ad altri problemi. L’atto di confezionare e buttare bombe molotov, mi dicono spartane, ha rischiato di fare del male”.

Stando a quanto riferisce Antonio Terra, il giovane autore del gesto “Si è reso conto di aver fatto qualcosa di più grande di lui”. 

Eppure il comune è sempre stato attivo contro il bullismo: “Noi come Comune abbiamo messo in piedi molti progetti legati al bullismo, ricordo quello con il cartone James Foxx, ma evidentemente non basta. Dobbiamo coinvolgere non solo le scuole e ragazzi, ma anche le famiglie”.

“È chiaro che questo gesto ci preoccupa. Queste sono vicende che se legate al bullismo rimangono confinate dentro le scuole e il gruppo di amici. Bisogna capire se c’è invece un problema familiare e in questo caso bisogna aiutare la famiglia”.