sabato 24 Febbraio 2024
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Molestie sessuali ad una collega: carabiniere pontino sotto inchiesta

Un carabiniere residente in provincia di Latina si trova sotto accusa per atti persecutori e molestie sessuale nei confronti di una collega che prestava servizio nella stessa provincia. La Procura ha contestato il reato, sottolineando il presunto coinvolgimento del militare in episodi di stalking e molestie, avvenuti nel corso di un’attività di servizio nel 2023.

Accuse Dettagliate dalla Parte Offesa

Il presunto responsabile avrebbe perpetrato gli atti persecutori e di violenza sessuale durante un’attività di servizio, palpeggiando la collega ad una gamba. La donna coinvolta, inizialmente silenziosa, ha raccontato la sua esperienza a un superiore che ha poi segnalato il caso alla Procura. La denuncia ha portato a un’inchiesta dettagliata, culminata con l’emissione di un provvedimento di divieto di avvicinamento nei confronti del carabiniere

Messaggi e Invaghimento

Secondo gli investigatori, l’uomo si sarebbe invaghito della collega, inviandole messaggi in cui esprimeva il suo affetto senza contenuti offensivi. Tuttavia, l’atteggiamento ossessivo avrebbe spinto la vittima a denunciare la situazione, rivelando il disagio vissuto.

Provvedimenti Giudiziari

Dopo la segnalazione della collega, la Procura ha esercitato l’azione penale, chiedendo il divieto di avvicinamento al carabiniere. Il gip ha emesso tale provvedimento, evidenziando la serietà delle accuse e la necessità di proteggere la parte offesa.

Versione del Militare

Durante l’interrogatorio, il carabiniere ha cercato di chiarire la sua posizione, negando di aver commesso molestie e violenza sessuale. Ha presentato la sua versione dei fatti, contrapponendola alle accuse mosse nei suoi confronti.

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