Andrea Giansanti
Andrea Giansanti

“Se gli imprenditori sceglieranno di sostenere Enrico Forte e il Partito Democratico sarà perché la destra li ha considerati solo come portatori di voti e mai come meritano”, a dirlo è il segretario comunale del PD Andrea Giansanti, riferendosi agli operatori del Mercato Ortofrutticolo di Latina. Così il Partito Democratico risponde alle accuse di Ivano Di Matteo e Pino Simeone che avevano contestato la scelta del CdA e del presidente Paolo Ghedin di schierarsi a favore di Enrico Forte. Una decisione illegittima secondo gli esponenti di Forza Italia che hanno ipotizzato il voto di scambio. “Le parole di Di Matteo e Simeone sul MOL sono sintomatiche del nervosismo con cui la destra sta affrontando la campagna elettorale per il Comune di Latina – scrive Giansanti in una nota -. Gli esponenti di Forza Italia hanno considerato il Mercato Ortofrutticolo di Latina un loro personale bacino di voti, inespugnabile ed inavvicinabile, e per questo non meritevole di alcun intervento per garantire quelle migliorie che gli operatori del MOL reclamano da anni”.

Il segretario del PD attacca il partito azzurro, accusato di ricordarsi del MOL solo in campagna elettorale: “L’atteggiamento di Forza Italia è fortemente irrispettoso degli imprenditori che ogni giorno mandano avanti le loro aziende, con grande impegno e con le difficoltà che la crisi economica ha apportato anche al comparto ortofrutticolo, e di tutti i lavoratori del settore, di cui Di Matteo e soci si ricordano solo al momento della richiesta di voto”, accusa Giansanti, che sottolinea la differenza con il PD e il candidato sindaco Enrico Forte, sempre attenti a suo dire al settore. “Nonostante Latina sia il secondo comune agricolo del Lazio e uno dei principali in Italia, mai è stata adottata una seria politica di crescita e di investimento nel settore, abbandonando a sé stesso il MOL e non fornendo ai suoi operatori gli strumenti e i provvedimenti da tempo richiesti – prosegue il segretario del PD -. Gli imprenditori si sono evidentemente stancati di aspettare invano, e come dargli torto”. Giansanti diffida Forza Italia a parlare di voto di scambio. “Sfidiamo peraltro gli esponenti di Forza Italia a produrre un qualsiasi documento in cui sia dimostrabile altro se non una scelta libera e indipendente da parte degli operatori del MOL. Anche perché c’è un’alternativa seria e credibile, che si è rivolta al settore ortofrutticolo con proposte concrete e impegni reali. Questo è l’impegno del Partito Democratico, e questo è l’unico scambio che, dovrebbero saperlo Di Matteo e Simeone, politici seri e imprenditori seri possono considerare”.