sentenza notificata in ritardo
L'avvocato Pasquale Cardillo Cupo

di Daniela Pesoli – È stato scarcerato oggi il 35enne Mario Cappabianca, di Minturno, arrestato lo scorso dicembre insieme ad altri tre giovani di etnia rom.

Il gruppo è accusato di aver aggredito nella sua abitazione un uomo di Cassino, Bruno Pinchera, accoltellato alla schiena dopo essere stato picchiato con pugni e calci per un presunto debito di droga.

Erano stati tutti arrestati per tentato omicidio premeditato e rinchiusi in carcere, tranne l’unica donna del gruppo finita ai domiciliari perché madre di una bambina di due anni.

Sull’aggressione sono ancora in corso le indagini della Procura della Repubblica di Cassino, ma intanto il giudice per le indagini preliminari Scalera ha accolto la richiesta del difensore di Cappabianca, l’avvocato Pasquale Cardillo Cupo, che ha ridimensionato il suo ruolo nella vicenda, concedendo gli arresti domiciliari.