Sagra delle Regne

Un viaggio tra tradizione e folklore è in programma a Minturno, dal 2 al 9 luglio.

Torna la “Sagra delle Regne”, una delle più longeve celebrazioni del sud pontino che per 65 anni acclama curiosi e visitatori.

Curata dall’omonima associazione, dai frati francescani, è promossa dal consiglio regionale del Lazio, dal Comune e dalla Pro loco.

Si parte il 2, 3 e 4 luglio, ogni sera alle 21, sul piazzale antistante la chiesa di San Pietro Apostolo con “La Cultura è Pane”, rassegna di teatro amatoriale ad ingresso libero.

Venerdì 5 luglio alle 21.30, presso il Castello baronale, si terrà il concerto di musica popolare ‘So Tarantelle’, con Silvia Nardelli, Romeo Barbaro e Ritmi Briganti.

Il 4, 5 e 6 luglio dalle 17.30, nella chiesa di San Francesco, triduo di preghiera con il santo rosario, litanie, vespri e messa di fra Pasquale Mauro.

Sabato 6 luglio alle 9.30, presso la sala consiliare del Municipio, si svolgerà il convegno “La via dei grani: dalla tradizione ad una nuova economia”, mentre alle 19.30 nel convento di San Francesco sarà presentato il libro “Non ne sapevo niente” di Ernesto Berretti.

Alle 21, in piazza Portanova, attesa per “Un salto nel Medioevo” con attrazioni, artisti di strada, espositori medievali, oltre a degustazioni di prodotti tipici, in collaborazione con la Confcommercio Lazio Sud – Minturno Scauri.

Domenica 7 luglio alle 10, presso la chiesa di San Francesco d’Assisi, padre Carlo Maria D’Amodio accompagnerà autorità religiose, civili, militari alla funzione eucaristica. Seguirà l’incontro del sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli con i gruppi folkloristici nazionali ed internazionali.

Alle 17.30 si avvierà la solenne processione della Madonna delle Grazie.

Davanti al Castello di Minturno, alle 20.30, appuntamento con la battitura del grano. Alle 21.30 si entrerà nel vivo dell’iniziativa con le varie performances.

Gran finale alle 24 grazie allo spettacolo di videomapping architetturale.

La Sagra delle Regne si chiuderà martedì 9 luglio alle 21.30 sul lungomare di Scauri con il Galà del Folklore.