Home Dai Comuni Minturno, oltre 170mila euro in wc pubblici inutilizzabili

Minturno, oltre 170mila euro in wc pubblici inutilizzabili

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Il “sindaco influencer ha avviato nuovamente una campagna social di auto-elogio rappresentando un Paese innovato, trasformato, migliorato in ogni sua parte”. Così il movimento di opposizione del Consiglio comunale di Minturno nel far notare che ad oggi i tre bagni pubblici, costati € 173.721,60 per il noleggio con riscatto, risultano ancora imballati perché, pare, sia emersa una problematica circa l’installazione degli stessi per gli allacci delle utenze sui quali in Consiglio non risulta approvato ancora nulla, né era stato preventivato all’epoca dell’acquisto.

Era il 13 dicembre 2020 quando Gerardo Stefanelli annunciava dal suo profilo social: “Installiamo servizi igienici, autopulenti, con sanificazione automatica anche dei pavimenti, pensati e realizzati nel rispetto delle esigenze anti covid, attrezzati anche per i bisogni dei disabili e per il cambio dei neonati. Li installiamo nel parco giochi e area verde più grande del territorio comunale (Recillo) nel centro storico di Minturno, ed al servizio dell’area mercato delle Sieci (dove tra l’altro non ci sono bagni). Tutto questo viene giudicato un atto inutile e quasi eversivo”.

Alle critiche dell’opposizione, senza chiarire i motivi dell’ingente investimento il sindaco rispose: “E finiamola ogni volta di contrapporre sviluppo economico e servizi ed assistenza alle fasce più disagiate”.

“Il sindaco influencer ha dimostrato nuovamente di avere poco a cuore le vere esigenze dei cittadini in difficoltà e come allora ci saremmo aspettati dall’illuminato un forte investimento a sostegno delle famiglie in difficoltà, e non con l’installazione di bagni pubblici. D’altra parte secondo il sacro principio stefanelliano non serve realizzare i progetti ed i programmi elettorali, basta annunciarli sui social e tutto si risolve” conclude la nota.

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