mercoledì 17 Aprile 2024
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Minacce per garantisrsi il silenzio di un testimone: due arresti nel sud pontino

La Polizia di Stato di Gaeta ha dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse a seguito di indagini coordinate dalla D.D.A. della Procura della Repubblica di Roma. L’operazione ha coinvolto due individui, indagati per il grave reato di intralcio alla giustizia, aggravato dall’utilizzo di metodi mafiosi. Questo intervento scaturisce da un filone investigativo originato da un procedimento della Procura di Cassino, relativo ad un tentato reato di violenza sessuale attribuito allo zio di uno degli arrestati, già noto alle forze dell’ordine per i suoi legami con l’ambiente criminale di Boscoreale (NA), vicino a contesti camorristici.

Le indagini hanno rivelato come i due, in un tentativo di intimidazione, abbiano minacciato una donna informata sui fatti del tentato reato, con l’intento di influenzarne il silenzio o le testimonianze. Le minacce, resesi ancor più inquietanti per la vittima a causa della reputazione criminale della famiglia degli indagati, hanno consolidato le prove a carico dei due, culminando nell’emissione delle misure restrittive.

Le operazioni di arresto si sono svolte in provincia di Napoli, con il fondamentale supporto della Squadra Mobile di Napoli e dei Commissariati di Giugliano e Torre Annunziata.

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