sabato 1 Ottobre 2022

Minacce al giudice, gli inquirenti seguono una doppia pista. Su Facebook nasce la pagina #stoconaielli

di Redazione – Proseguono le indagini sulle intimidazioni ai danni del giudice Lucia Aielli avvenute la scorsa settimana. Sul caso indaga la Procura di Perugia, competente per i reati contro i magistrati, e gli inquirenti al momento seguono due piste: quella delle immagini riprese dalle telecamere di Viale Mazzini, di Viale dello Statuto e di alcuni esercizi commerciali della zona ma dalle quali ancora non si è ricavato molto e quella della carta utilizzata per stampare le epigrafi. Questa ultima strada potrebbe portare a scoprire chi ha stampato i manifesti funebri, se inizialmente si era parlato di fattura artigianale, adesso sembra che il tipo di carta utilizzato sia proprio quello specifico e non così facilmente reperibile.

Intanto continuano ad arrivare attestati di solidarietà e di stima per il giudice Aielli, in questi giorni è nato anche una pagina Facebook “StoconAielli”, che ha già raccolto molte adesioni. In particolare sono in molti a farsi fotografare con l’hashtag lanciato per l’occasione #stoconaielli.

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