martedì 18 Giugno 2024
spot_img

“Meglio lei morta che noi in galera”, così gli aguzzini su Desirée

“Meglio che muore lei che noi in galera”. È questa una delle frasi che avrebbero detto gli aguzzini di Desirée, che invece di chiamare i soccorsi l’hanno lasciata morire in quello stabile abbandonato di San Lorenzo a Roma.

Emergerebbe dalle testimonianze e dalle ricostruzioni degli inquirenti che indagato sulla morte della giovane di Cisterna e che ha giustificato il proseguo dello stato di fermo disposto dal giudice per le indagini preliminari.  Secondo il giudice gli indiziati si sono resi responsabili di  “Condotte estremamente lesive in danno di un soggetto minore giungendo al sacrificio del bene primario della vita”.

I quattro fermati, compreso quindi il ghanese detenuto ora a Foggia, “dapprima hanno somministrato alla ragazza il mix di droghe e sostanze, perfettamente consapevoli del fatto che fossero potenzialmente letali per abusarne, poi ne hanno abusato lungamente e ripetutamente, infine l’hanno lasciata abbandonata a se stessa senza adeguati soccorsi, nonostante l’evidente e progressivo peggiorare del suo stato, fino ad impedire ad alcuni dei presenti di chiamare i soccorsi per aiutarla”.

Gli interrogatori raccontano un’altra storia. “Non sono stato io a uccidere – ha affermato uno dei senegalesi – ma altre persone, posso fornirvi anche i nomi”. Parole dette a fatica, in un francese incerto, ma che potrebbero però allargare il campo dei responsabili. Dal canto suo il nigeriano parlando con il suo difensore, si è professato innocente aggiungendo: “Non mi sarei permesso neanche di sfiorare Desirée perché si vedeva che era solo una bambina”.

Parole che preludono a una svolta, altre persone potrebbero presto essere fermate e interrogate per chiarire cosa sia successo e chi siano i responsabili della morte della giovane Desirée. Nel covo in cui è morta, dove, in quelle lunghe ore, sarebbero transitate almeno 12 persone.

Nel frattempo i tre interrogati rimangono in stato di fermo. La misura cautelare trova giustificazione nel fatto che sono tutti irregolari sul territorio italiano, non hanno legami familiari né lavoro e sono dediti allo spaccio, inoltre sussisterebbe il pericolo di fuga.

Fiaccolata annullata

Il Comune di Cisterna ha annullato la fiaccolata dedicata a Desirée che era prevista oggi, domenica 28 ottobre alle 18. Le condizioni meteo decisamente incerte hanno spinto a cancellare la manifestazione e a rinviarla. A giorni sarà comunicata una nuova data.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img