Med blue economy
La presentazione del "Med blue economy" a Gaeta

Coniugare due elementi che tra di loro sono considerati antitesi: la crescita imprenditoriale e la bellezza per eccellenza, ossia il mare.

E’ la tesi sostenuta dagli ideatori del “Med blue economy”, che dimostra come sia possibile creare nuovi modelli di business sovvertendo ogni tipo di distanza territoriale.

L’evento, concepito dalla Confederazione italiana per lo sviluppo economico, fondata dal Consorzio Asi di Napoli, di Caserta e dal Consorzio industriale del sud pontino, si svolgerà a Gaeta dal 24 aprile al 1 maggio. Sarà patrocinato dal Ministero delle infrastrutture e delle politiche agricole alimentari.

Otto giorni di convegni, esposizioni, concerti e manifestazioni varie con lo scopo di inserire le aziende in un processo di internalizzazione nel Mediterraneo.

Un ricco calendario che è stato presentato questa mattina presso il Palazzo comunale di Gaeta.

“Il Med blue economy ci fa vivere a 360 gradi l’economia blu – ha esordito il sindaco Cosmo Mitrano – che non vuol dire soltanto diportismo, ma anche cantieristica e pesca. Un laboratorio dove tanti attori, nazionali e internazionali, si confrontano, ragionando in un’ottica di area vasta. Tutti i Comuni devono lavorare insieme per migliorarsi, poiché il 90% del prodotto interno lordo delle città proviene dai settori dell’economia blu. Basti pensare alla ristorazione, alle strutture alberghiere o all’abbigliamento. La risorsa mare non può che esportare i vari punti di forza e allo stesso tempo insegnarci a capire quali siano le criticità da affrontare. Insomma una manifestazione che coinvolge non solo il Golfo di Gaeta, ma tutto il Golfo di Napoli. Questo è per noi motivo di orgoglio”.

Ad entrare nel merito del programma del Med blue economy il presidente del Consorzio industriale del sud pontino, Salvatore Forte: “Faremo conoscere la ‘Signora del Vento’ ed esporteremo il profumo ‘Acqua di Gaeta’, prodotto da Paola Scarpellino. Tante le iniziative pensate a tavolino, a partire dall’inaugurazione del 24 aprile che vedrà la partecipazione di autorità di massimo rilievo. Il 25 aprile arriverà da Cava dei Tirreni un corteo storico di oltre 150 personaggi che attraverseranno la parte medioevale di Gaeta, mettendo in scena la battaglia del Garigliano del 1903. Ci saranno progetti per le scuole, sfilate di alta moda e si parlerà dell’inizio dei lavori per la riattivazione della Littorina. E poi ancora l’iniziativa di Ivana Sellari per una spiaggia dedicata ai diversamente abili, il raduno ‘500day’, il concerto del 1 maggio e le visite guidate su barca alla scoperta anche del patrimonio archeologico di Formia”.

Attività rese possibili grazie al supporto del Consorzio Asi di Caserta.

“Ciò che ci divide è in realtà un corso d’acqua – ha sottolineato il presidente Raffaela Pignetti – ma le nostre aree industriali sono perfettamente adiacenti. La provincia di Caserta, non godendo di un proprio porto, si affaccia su entrambi i Golfi di Gaeta e Napoli. Con il Med Blue economy potremo dare alle aziende un respiro molto più importante di quello avuto finora. In particolar modo sul mio territorio, costituito da circa 4000 mila imprese”.

Conclusivo l’intervento del presidente della Cise e del Consorzio Asi di Napoli, Giuseppe Romano che ha affermato quanto lo sviluppo economico abbia bisogno di “prescindere dal concetto di concorrenza, sfruttando le capacità personali. Il Mar Mediterraneo deve diventare mare nostrum, capace di generare profitto sia attraverso l’aspetto ludico, sia tramite incontri istituzionali”.