di Francesco Miscioscia – Ignazio Marino è un sindaco sotto assedio. In molti vorrebbero le sue dimissioni, non solo per lo scandalo Mafia Capitale che ha colpito parte dell’amministrazione comunale, non coinvolgendo comunque direttamente il primo cittadino, ma anche per una gestione di Roma a dir poco deficitaria.
Il Movimento 5 Stelle ha annunciato una mozione di fiducia. Anche il segretario del suo partito, Matteo Renzi ha detto che al posto di Marino non sarebbe sereno (anche se, visti il precedente con Enrico Letta, il “sereno” del premier ha significato opposto).
Il sindaco però punta i piedi a terra “Starò qui fino al 2023″. Marino di riconferma inguaribile ottimista, oppure uomo venuto da un altro pianeta, perché subito dopo la sua dichiarazione la scure del Mef si è abbattuta pesantemente, con un tempismo perfetto, su un Campidoglio che già scricchiola, con una lettera riguardo i salari di 23 dipendenti e il Comune che dovrebbe restituire 350 milioni di euro… Continua a leggere su Marketicando





