cassetta dell'acqua Minturno

Meno inquinamento, risparmio economico e salvaguardia dell’incolumità pubblica.

Sono i benefici che gli abitanti di Marina di Minturno traggono, da oggi, dalla “cassetta dell’acqua”, posizionata in piazza Don Luigi Marchetta.

L’inaugurazione e la messa in funzione del dispositivo è avvenuta stamane, alla presenza del sindaco Gerardo Stefanelli e dell’assessore all’ambiente Pietro D’Acunto.

Un progetto a cui quest’ultimo ha lavorato con tenacia e spirito di volontà prima ancora di entrare a far parte della giunta comunale, e che rappresenta un passo avanti compiuto nel rispetto della sostenibilità, dopo la svolta della raccolta differenziata porta a porta.

Lunedì 15 luglio verrà attivata un’altra “cassetta dell’acqua”, presente nel piazzale Kennedy a Minturno.

Nel giro di poco tempo toccherà a piazza Giovanni Paolo II a Scauri, a Tufo e Tremensuoli.

I cittadini potranno acquistare al prezzo di 0,05 centesimi al litro ottima acqua direttamente dalla fonte, la quale depurata, controllata, alleggerita dal cloro e microfiltrata rigorosamente, arriverà sulla tavola naturale, fresca o gassata.

“Tra i vantaggi spiccano l’enorme riduzione del consumo di plastica e del trasporto su gomma, dannoso per l’ecosistema – ha specificato D’Acunto – Poi la diminuzione delle spese per una famiglia media, ossia 300 euro annui, e dei rischi per la salute poiché l’immagazzinamento, con eventuale esposizione al sole delle pet, rilascia particelle nocive per l’organismo”.

“Ho richiesto l’allestimento di 2 panchine – ha continuato l’assessore – e di un albero per creare uno spazio dove gli anziani si incontrino per chiacchierare e magari difendere le cassette da atti vandalici”.