suicidio finanziere

Si è consumato all’interno della caserma della Guardia di Finanza di Cremona, martedì 17 settembre, il suicidio del maresciallo Salvatore Ciccolella.

Dalle informazioni trapelate, ha sparato un colpo sotto l’ascella sinistra con la pistola d’ordinanza, puntando diritto al cuore.

Il militare, 43 anni, sposato e con tre figli, era originario di Formia.

Non avrebbe scritto alcun biglietto per spiegare l’insano gesto.

Il suo corpo è stato trovato, ormai privo di vita, nel bagno del Comando provinciale.