giovedì 23 Settembre 2021
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Marchiella (FdI):“La lista di ex LBC si allunga, progetto naufragato”

La sola cosa scritta nel libro di LBC è il titolo: Fallimento!

Ne è convinto il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Andrea Marchiella commentando l’uscita dalla maggioranza della consigliera Maria Grazia Ciolfi.

“La consigliera ha elencato nel percorso di Lbc le stesse lacune ripetutamente evidenziate sin dal 2016 dall’intera opposizione – fa notare Marchiella -. Con l’elezione di Coletta è venuta a mancare a Latina la politica nel vero senso del termine: non c’è stato dialogo, non abbiamo assistito al confronto e al continuo contatto con i cittadini, più volte promesso in campagna elettorale insieme a quel libro nuovo che doveva cambiare la città. Dalle prime sedute del Consiglio comunale il sindaco ed i suoi proseliti ci hanno trattato con arroganza e indifferenza allo stesso tempo, chiudendosi in se stessi senza mai riconoscere i loro errori. Sarebbe bastata un po’ di umiltà per intraprendere un percorso più maturo e costruttivo, magari coinvolgendo nella discussione su alcune delicate tematiche gli altri candidati alla carica di primo cittadino. Lo sbaglio è stato non vedere nell’opposizione un valore aggiunto, non scorgere la possibilità di un sostegno dall’esperienza e dalle idee di Nicola Calandrini, Enrico Forte e Alessandro Calvi. Gli esponenti della maggioranza erano gli unici depositari della verità, tutti gli altri rappresentavano il marcio!”.

Marchiella ha poi approfondito la vicenda della consigliera Ciolfi:

“Mi ha dato l’impressione di voler abbandonare in extremis una nave che sta affondando, una sorta di capitano Schettino che pensa al proprio tornaconto perché ha compreso il fallimento del progetto di Lbc. In un certo senso la capisco, perché chiunque vorrà avere qualche chance nel prossimo appuntamento con le urne dovrà recuperare una specie di verginità politica dissociandosi da quanto è stato fatto in questi anni. Rimango perplesso, però, quando la Ciolfi esulta per i risultati ottenuti con la delega alla Marina: evidentemente deve aver frequentato poco il Lido e deve aver ignorato le lamentele di operatori e bagnanti. Vogliamo poi parlare del ripascimento, ottenuto dalla Regione solo in minima parte dopo anni di attesa? O sarà meglio parlare del <successo> del senso unico invertito sul lungomare? Evidentemente la Ciolfi non si è accorta che su quella strada manca una corsia di emergenza e che ci sono tante altre criticità ignorate dal suo ormai ex partito!”.

A detta del capogruppo di FdI, comunque, la rinuncia della consigliera non è un episodio isolato:

“E’ solo l’ultimo atto di una lunga sequenza, iniziata dopo pochi mesi di Amministrazione con le dimissioni dei componenti della base di Lbc, di quelli che dovevano essere i pilastri portanti e i principali artefici del <nuovo libro>:  parlo dei tanti assessori che hanno subito gettato la spugna e dei numerosi consiglieri che hanno seguito il loro esempio, defilandosi o cambiando schieramento; parlo di Costanzo, Caprì, Capirci, Di Muro, Buttarelli, Lendaro. Lessio, Costanti, Di Trento, Antoci e Mattei. Non credo che tutti abbiano rinunciato per problemi personali e non capisco con quale presunzione intenda ripresentarsi al voto un partito smembratosi strada facendo. Lbc dovrebbe avere l’umiltà di riconoscere i suoi errori, magari ammettendo che per il bene della città doveva consentire a tutti di sfogliare quel libro: così facendo, almeno qualche paragrafo sarebbe stato scritto!”.

Katiuscia Laneri
Giornalista pubblicista dal 1997. Conduttrice, scrittrice, videoreporter pluripremiata e pioniera dei new media. E' stata, tra le altre esperienze, fornitore di servizi per RAI TgR e corrispondente freelance per diverse testate e agenzie nazionali, anche da teatri di guerra quali Afghanistan, Libano e Kosovo. Esperta di economia turistica con la passione per le produzioni televisive.

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