lunedì 30 Gennaio 2023

Maltempo, un ciclone fa strage in Sardegna

Sedici morti, un disperso, decine di sfollati e un numero imprecisato di feriti. E’ il bilancio, purtroppo provvisorio, dell’ondata di maltempo che da ieri ha colpito la Sardegna, secondo il bollettino diffuso questa mattina dalla Protezione Civile. Il cui capo, Franco Gabrielli, ha spiegato che questo dato “va preso con grande cautela, perché ci sono molte zone isolate e la verifica definitiva la faremo solo quando queste zone saranno liberate dalle acque”.

L’isola è stata colpita, fin dalla mattina di ieri, da una perturbazione che ha portato piogge di eccezionale intensità, forti temporali e un vero e proprio ciclone. Come risultato, si sono avute esondazioni, allagamenti diffusi e anche il crollo di un ponte. Le province più interessate dalla perturbazione sono quelle di Olbia e Nuoro, dove, per risolvere le criticità, sono impegnati anche nuclei Saf (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco e unità del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico.

Già da ieri l’Anas aveva disposto la chiusura di alcune strade, mentre forti disagi sono stati registrati anche sulla rete stradale minore, su quella ferroviaria e nei collegamenti aerei e marittimi. E per oggi è stata disposta la chiusura delle scuole. Purtroppo impegno e prevenzione non sono riusciti ad evitare perdite di vite umane; colpite soprattutto persone vittime di allagamenti, in auto o nelle loro case.

Già nella mattinata di oggi si riunirà il Consiglio dei Ministri per la dichiarazione dello stato di emergenza, come annunciato dal premier Enrico Letta, mentre all’una di oggi verrà convocato il comitato operativo della Protezione civile, per fare il punto sulla situazione in Sardegna. Già ieri sera il governatore dell’isola, Ugo Cappellacci, ha raggiunto Olbia.

La perturbazione che sta interessando l’Italia porterà nelle prossime ore ancora piogge e temporali su buona parte del Paese. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una nuova allerta che integra ed estende quella di ieri. In particolare, dalla notte scorsa e per le successive 24/36 ore, si prevedono sul Lazio precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. La protezione civile di Roma Capitale ha attivato dodici presidi operativi in diverse zone della città, osservati speciali il fiume Tevere e i suoi affluenti.

Roberto Miscioscia
Classe 86, imprenditore. Esperto di comunicazione. Osservatore delle dinamiche sociali. Amo la filosofia e mi appassionano le neuroscienze. Il mio libro preferito è MINSET di Carol Dweck... il mio film preferito LIMITLESS.

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