“Se è vero le competenze di gestione, monitoraggio e manutenzione purtroppo competono a Regione Lazio e Consorzio di Bonifica è altrettanto vero che a soffrire sono stati i nostri cittadini e imprenditori. Il rimpallo di competenze non ci esenta dal ruolo di responsabilità che ci compete nell’ottica di una salvaguardia del territorio e delle esigenze delle nostre comunità”.

Questo il commento del consigliere comunale di Pontinia, Paolo Torelli, in vista del consiglio convocato ad hoc, dopo le sollecitazioni dell’opposizione, per lunedì prossimo.

Pontinia è stata una delle città più colpite dalla forte ondata di maltempo dei giorni scorsi.

Strade allagate, aziende in ginocchio, colture da buttare. Sono questi sono alcuni degli elementi che rischiano di affossare il futuro di una comunità e della sua economia.

L’interrogazione che chiedeva quali azioni si stessero mettendo in atto per contrastare ma anche prevenire i danni da maltempo causati a Pontinia è stata trasformata in mozione.

Le firme apposte all’atto sono quelle di  Simone Coco, Paolo Torelli, Daniela Lauretti, Alfonso Donnarumma e. Giuseppe Mochi.

Nella mozione si impegnano, tra l’altro, il sindaco e la giunta a richiedere alla Regione Lazio la dichiarazione dello stato di calamità naturale e agli enti pubblici preposti che tutto il sistema di paratie resti aperto nei periodi invernali, ricorrendo alla chiusura delle stesse solo in casi eccezionali.

Inoltre, passaggio fondamentale, che il Comune eserciti il ruolo di responsabilità che gli compete chiedendo il controllo sistematico e la sistemazione degli argini del canale Botte, soprattutto all’altezza degli attraversamenti stradali della Migliara 47 e ½ e della Migliara 48.

Quello che i consiglieri puntano ad ottenere è un impegno concreto e formale di tutti gli Enti preposti a studiare e realizzare degli invasi di contenimento tra il Fiume Sisto ed il canale Botte, per doppia funzione di contenimento in caso di eccesso di acque e mantenimento in caso di scarsità.

E il reperimento e destinazione dei fondi per l’acquisto di equipaggiamento personale, attrezzature, quali pompe, sacchi di sabbia da destinare alla Protezione Civile.

“Il sindaco a nome di tutti deve agire! E attraverso questa mozione vogliamo sostenerlo nell’ individuare le azioni necessarie. Se la maggioranza – conclude Torelli –  dovesse votare no, allora, secondo il detto “chi tace acconsente”, rischierebbe di diventare complice del disastro in atto. La sensazione diffusa tra la popolazione è che il sindaco e la giunta siano troppo passivi di fronte ai problemi della collettività. Condivido pienamente questo sentimento e per questo, con convinzione, ho sottoscritto questa mozione che contiene le soluzioni e le azioni da mettere in campo. Vogliamo dare una scossa. sindaco se ci sei batti un colpo”.