Due giovani con tante idee e voglia di fare.

Un mondo quello della dislessia e dei disturbi specifici dell’apprendimento di cui molto si parla ma che in pochi conoscono.

Il concime sono state le difficoltà che hanno attraversato a causa della disinformazione relativa al tema li hanno spinti a voler rendere la propria esperienza personale utile ad altri ragazzi dislessici e alle loro famiglie.

E’ stato questo il terreno su cui due giovani, Roberto Trombetta e Luisa Ingravalle, hanno fatto germogliare la loro iniziativa.

Il nome della start up è esemplificativo: Mal – Leggo.

L’obiettivo che si pone è di contribuire a risolvere le difficoltà delle famiglie di bambini e ragazzi dislessici.

Il settore dei disturbi specifici dell’apprendimento è ancora disorganizzato nonostante interessi, secondo le statistiche del Ministero dell’università e della ricerca, il 4% degli studenti italiani, quindi più di 250.000 ragazzi, numeri che continuano a crescere ogni anno.

“Il desiderio di migliorare lo stato delle cose – raccontano – è dato dal ricordo di quegli anni, di quando, pur non sapendo a chi rivolgerti per essere sostenuto nei momenti di difficoltà, dovevi accettarti, farti valere più degli altri, crescere e costruire te stesso. Il nostro scopo è dare a tutti i bambini e ragazzi dislessici ciò che a noi è mancato e che ci avrebbe dato un grande aiuto”.

Due anni fa Roberto Trombetta e Luisa Ingravalle hanno creato un blog, Dislessia e altre doti, per diffondere informazione e un messaggio positivo attraverso i contenuti pubblicati.

In questo modo hanno conosciuto le storie di più di sessanta persone con DSA (Disturbo Specifico dell’Apprendimento), capendo che le loro maggiori difficoltà erano ricorrenti: molti hanno fatto mesi di ricerche prima di trovare un professionista adatto alle loro esigenze, si sono sentiti disorientati e hanno accumulato tanti dubbi irrisolti.

A questo scopo stanno progettando Mal-Leggo, una piattaforma attraverso la quale ogni genitore di un bambino o ragazzo con DSA possa cercare specialisti che lo supportino nella propria città, sceglierlo e contattarlo in pochi click.

Ma non si sono fermati qui, volendo offrire grazie allo stesso sito un secondo servizio che permetta ai genitori di chiarire i propri dubbi mediante un meccanismo di domanda e risposta.

A proposito di Mal-Leggo sostengono: “Stiamo creando una vera e propria bussola nel mondo dei DSA, che le famiglie potranno utilizzare in modo completamente gratuito”.

 Mal-Leggo ha già vinto un bando come miglior progetto regionale che finanzierà in parte la realizzazione del sito, ma per raccogliere il necessario per coprire interamente i costi di realizzazione della piattaforma hanno avviato un crowdfunding su Ulule, leader europeo in questo settore.

La raccolta fondi terminerà il primo luglio e hanno già raccolto la metà del loro obiettivo, guadagnando la fiducia di quasi trenta donatori, che al termine della campagna riceveranno ricompense attinenti al tema.

Stanno organizzando “Mal-Leggo si presenta”, un evento che si terrà il 21 giugno, a dieci giorni dalla fine del crowdfunding, a Latina presso la sede di Lazio Innova, con lo scopo di far conoscere a tutti il loro progetto, i servizi che offrirà e la loro storia.