Una stanza magica e interattiva, piena di luci, suoni e materiali smart che stimolano i sensi del bambino (udito, vista, tatto e olfatto), per vincere la balbuzie e altre disabilità.

Si chiama “Magic Tools” e promette di rivoluzionare il settore della riabilitazione dei disturbi del neurosviluppo in età evolutiva.

Grazie anche alla robotica e ad altri strumenti tecnologici, tra cui la maglietta Twb, in grado di registrare lo stato emotivo di chi la indossa.

A progettare e ideare lo spazio di appena 10 metri quadri, un team di 12 ingegneri del Politecnico di Milano.

“Negli ultimi anni – spiega Eleonora Pasqua, responsabile del Polo di Ricerca e sviluppo, presso il Crc Balbuzie di Roma – gli strumenti utilizzati, sempre diversi e all’avanguardia, hanno permesso ai ragazzi di essere maggiormente coinvolti e motivati”.

C’è “La foca Paro”, ad esempio, un robot interattivo con le sembianze di una foca, dalla calda pelliccia di peluche, che muove gli occhi, il corpo e reagisce alla voce, al tocco e al movimento del bambino.

Oppure “Qt Robot”, un robot dalle fattezze umanoidi, dotato di intelligenza artificiale e di sensori che gli consentono di simulare le emozioni umane. E se il primo aumenta le abilità comunicative del bambino. Il secondo insegna loro a comprendere e regolare le emozioni.

Tra le attività collaterali alla riabilitazione dei pazienti che balbettano ci sono poi la web radio, “Radio break”, e  il doppiaggio.

In quest’ultimo caso, “la sfida più grande – spiega Donatella Tomaiuoli, direttrice del Crc Balbuzie – è sincronizzarsi con il labiale dell’attore doppiato, rispettando e ricalcando i tempi di eloquio . Ciò implica una corretta gestione della pressione temporale, che è uno degli ostacoli più grandi che il paziente che balbetta si trova a gestire”.

L’utilizzo di tecnologie nella riabilitazione dei disturbi del neurosviluppo in età evolutiva rappresenta un modello innovativo di trattamento, scientificamente validato, eseguito al momento solo presso il Crc di Roma, centro di eccellenza internazionale in questo campo.

Che oltre a prendere in carica il piccolo paziente offre un servizio in convenzione anche ai genitori e alle famiglie, estendendolo poi all’ambito scolastico. Il progetto sarà presentato il 18 dicembre alle 17 in viale Beethoven 56, alla presenza dell’assessore regionale alla sanità, Alessio D’Amato, del direttore generale dell’Asl Roma2, Flori Degrassi, del Presidente del IX Municipio, Dario D’Innocenti e dell’assessore ai diritti alla persona del IX Municipio, Fiorella Caminiti.