“Mafia Capitale”, Ozzimo e Coratti si dimettono. In Regione Patané lascia la presidenza della Commissione Cultura

di Redazione – Le ripercussioni politiche dell’inchiesta “Mafia Capitale” sono immediate. Tra i cento indagati, infatti, sono molti gli esponenti politici che ricoprivano ruoli sia al Comune di Roma che in Regione. Si sono già dimessi l’assessore alla Casa di Roma Capitale, Daniele Ozzimo,e il presidente dell’Assemblea Capitolina, Mirko Coratti. “Rimetto per senso di responsabilità e serietà il mio mandato da assessore nelle mani del sindaco” ha detto l’assessore appena saputo di essere indagato, a ruota l’ha seguito Mirko Coratti “per correttezza verso la città e verso l’amministrazione comunale”. Entrambi si sono detti comunque sereni e con piena fiducia nella magistratura.

Oggi ha rassegnato le sue dimissioni, ma solo da Presidente della Commissione cultura, il consigliere regionale Eugenio Patanè  la cui decisione è maturata al termine di una riunione del gruppo del PD.

Anche l’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, si è autosospeso “da tutti gli organi del Partito” Fratelli d’Italia-AN, una “decisione irrevocabile” scrive a Giorgia Meloni,”fino a quando la mia posizione non sarà pienamente e positivamente chiarita”.

CORRELATI

spot_img
spot_img