Un controllo ambientale sul territorio ha portato all’accertamento della presenza di sei bovini lasciati al pascolo senza custode in un’area boscata di proprietà comunale a Maenza, in località Le Rose – San Martino – Casetta Vicario. L’intervento è stato eseguito nei giorni scorsi dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Priverno.
L’area risultata interessata da un incendio nel 2025
Dai primi riscontri visivi, poi confermati dai successivi accertamenti, è emerso che il terreno interessato era stato percorso dal fuoco nel 2025. Si tratta di un elemento centrale nella vicenda, dal momento che la normativa vieta in modo espresso il pascolo nelle aree coinvolte da incendi boschivi per un periodo di dieci anni successivi all’evento.
Il divieto previsto dalla legge
La disposizione ha la finalità di consentire la ricostituzione ecologica del bosco dopo il passaggio delle fiamme. Proprio sulla base di questo divieto, i militari hanno approfondito la situazione attraverso verifiche mirate e accertamenti in banca dati, riuscendo a risalire al proprietario degli animali.
Elevata la sanzione amministrativa
Una volta ricostruiti i fatti e conclusa l’attività investigativa, i Carabinieri Forestali hanno proceduto a contestare una specifica violazione amministrativa per esercizio del pascolo in area boscata percorsa da incendio.
L’importo previsto per ogni capo
La violazione contestata comporta il pagamento di una sanzione amministrativa per ciascun capo, con un importo non inferiore a 45 euro e non superiore a 90 euro, come previsto dall’articolo 10, comma 3, della legge quadro sugli incendi boschivi n. 353/2000.





