Pioggia nel deserto

Maenza protagonista del corto “Pioggia nel deserto” di Pal Kolndrekaj.

Il regista e filmmaker ha scelto il piccolo comune della provincia, perché attratto dai panorami mozzafiato, dalla cultura e dalla tradizione locale.

I boschi di Maenza sono stati recentemente illuminati dalle torce tenute dagli attori, cittadini che impersonano figure forti: la prostituta, il medico, la suora, l’anziano, il militare. Ognuno alla costante ricerca di qualcosa, in contrapposizione con la propria condizione.

L’obiettivo dello short film è, dunque, quello di creare un ponte tra l’immaginazione e la quotidianità, migliorando se stessi.

Classe 1995, Pal Kolndrekaj è figlio d’arte. Il papà, Gjion, è stato il regista del “Video-catechismo della chiesa cattolica”.

A 12 anni Pal è già sul set come comparsa, diventando fotografo di scena.

Appassionato di cinema d’autore, ha deciso quest’anno di dirigere il cortometraggio “Pioggia nel deserto”, in gara al Festival internazionale di Lisbona che si svolgerà tra il 4 e il 5 ottobre, presso il Cais Rocha Conde de Obidos.

Girato anche a Padova e Venezia, spazia dai costumi sfarzosi dell’800, agli abiti dell’epoca contemporanea.