Lutto nella diocesi, è morto di Covid don Giuseppe Mazzoli: “Il parroco di tutti”

0
4078

Lutto a Latina, ieri sera è morto, a 82 anni don Giuseppe Mazzoli. Era malato da tempo ed era stato contagiato dal Covid che non gli ha lasciato scampo. Non esercitava il ministero ed era a casa, a Norma. Domani alle 10 avrà luogo la tumulazione presso il cimitero di Norma. La messa di suffragio sarà celebrata il 14 aprile, alle 18.30 presso la parrocchia della Ss.ma Annunziata di Norma.

“La nostra Comunità – ha commentato il sindaco di Norma, Gianfranco Tessitori – a causa del Covid subisce un’altra grave perdita. Tutta la comunità oggi si stringe, in un grande abbraccio, nel cordoglio e nell’immenso dolore alla famiglia del caro Padre Giuseppe Mazzoli.

Poche parole rendono giustizia a Padre Giuseppe uomo e parroco ineguagliabile, modello per tutti, possiamo solo dire di essere stati fortunati ad averlo incontrato nella nostra vita. Resterà sempre nei ricordi con la più alta stima”.

Anche su Facebook in molti lo stanno ricordando: “Don Giuseppe – ha scritto una donna su Facebook che lo aveva conosciuto nella parrocchia del quartiere Nascosa dove è stato per molto tempo – il  Parroco di Campagna che nessuno è stato in grado di imitare.  IL PARROCO DI TUTTI!

La tua semplicità nel celebrare la messa, le tue omelie mai noiose, al contrario, strappavano spesso sorrisi pur lasciando una riflessione profonda. I bimbi che erano liberi di correre su e giù per la chiesa, durante le celebrazioni e tu ti divertivi con loro… Solo nella tua Chiesa tutto ciò era permesso!!

La tua Umanità, il tuo essere UNO DI NOI ha avvicinato a Gesù anche tanti che avrebbero sicuramente preso strade diverse, perché TU non GIUDICAVI ma ACCOGLIEVI e insegnavi a PERDONARE.

GRAZIE DON GIUSEPPE il tuo conforto, le tue parole nei momenti brutti e belli della mia vita non le scorderò come non scorderemo i tuoi occhi sorridenti anche nella sofferenza. Le porte del paradiso sono spalancate attendono un Angelo…”.

Don Giuseppe Mazzoli era nato il 12 marzo 1939 a Norma (Latina). Da giovane abbracciò la vita religiosa entrando nell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, dove seguì i periodi di noviziato per emettere la professione solenne dei voti religiosi, fu inviato presso gli istituti di formazione per seguire i corsi di filosofia e teologia che lo hanno portato all’ordinazione presbiterale il 25 aprile del 1965 a Roma. Nel 1970 lasciò la vita consacrata e fu incardinato nell’allora Diocesi di Terracina-Latina, Priverno e Sezze come sacerdote diocesano. Il 1° luglio del 1978 fu nominato Canonico della Cattedrale di Sezze, successivamente fi trasferito a Latina come Economo spirituale di S. Matteo apostolo, di cui fu il primo Parroco dal 1° gennaio del 1981, servizio cessato il 12 giugno del 2015. Dal 10 gennaio 1987 al 31 marzo del 1989 è stato anche Parroco di S. Luca, a Latina.

Il vescovo Mariano Crociata e tutta la comunità diocesana esprimono il proprio cordoglio ai familiari unendosi nella preghiera di suffragio.