Un protagonista difficile da decifrare, attraversato da contraddizioni, desideri e ombre morali. È Tommaso Mangano, figura centrale de “L’uomo dalle labbra bluastre”, il nuovo romanzo di Roberto Campagna, pubblicato da Edizioni Ensemble.
Il libro racconta la vita di un uomo di 82 anni, segnato da una cianosi che rende le sue labbra bluastre e ne accentua l’immagine inquieta e fuori dal comune. Direttore di scuola, seduttore, giocatore, collezionista d’arte e manipolatore, Tommaso attraversa il Novecento lasciando dietro di sé passioni, ferite e relazioni complesse.
Un personaggio tra fascino e ambiguità
A raccontare Tommaso è un amico, con uno sguardo sospeso tra ammirazione e disincanto. Ne emerge il ritratto di un uomo sfuggente, capace di attrarre e respingere, segnato da un trauma infantile che condiziona il suo rapporto con l’amore, il potere e la paura della morte.
Le donne occupano un ruolo centrale nella narrazione. Le prime due mogli vivono relazioni di subordinazione diverse, mentre altre figure femminili entrano nella vita del protagonista attraverso dinamiche di rivalità, seduzione e dominio.
L’incontro con Arisa
A rompere gli equilibri arriva Arisa, giovane donna giapponese giunta in Italia per lavoro. Dietro un’apparente dolcezza, Arisa rivela indipendenza e forza, costringendo Tommaso a confrontarsi con i propri limiti.
Con lei nasce un amore autentico e inatteso, capace di mettere in crisi le certezze del protagonista e di mostrarne la parte più fragile.
Ascesa, potere e caduta morale
Il romanzo segue anche il percorso pubblico di Tommaso. Nato in una famiglia borghese e colta, con un padre giornalista, un fratello musicologo e due sorelle laureate, si sente la “pecora nera” della famiglia.
Dopo il mancato conseguimento della laurea, costruisce la propria carriera nella formazione professionale alberghiera, arrivando a dirigere diversi centri. Il successo, però, si intreccia con corruzione, tangenti, compromessi politici e giochi di potere, sullo sfondo delle trasformazioni italiane degli ultimi decenni del Novecento.
Un viaggio nell’animo umano
Ambientato tra Agro Pontino, Padova e Venezia, “L’uomo dalle labbra bluastre” intreccia vicende private e storia collettiva, affrontando temi come seduzione, ambizione, paura della morte, bisogno d’amore e corruzione morale.
Roberto Campagna costruisce un romanzo psicologico e intenso, nel quale ogni personaggio contribuisce a comporre il mosaico di un’esistenza segnata da eccessi, dolore e contraddizioni.
L’autore
Roberto Campagna è sociologo, giornalista e comunicatore. Scrive per Latina Oggi e collabora con Le Monde Diplomatique – Il Manifesto. Ha pubblicato diversi volumi, tra cui “A Via Fontana dell’Oro”, “Il Palato della Memoria”, “Le Storie non volano”, “Amen” e “Il Sapore dei ricordi”.
È autore anche di libri per ragazzi, tra cui “101 filastrocche in fila per uno”, e di tre raccolte di aforismi.





