domenica 29 Gennaio 2023

Lungomare, le promesse di LBC e le critiche della minoranza. In mezzo il mistero dei 500 mila euro

Il Consiglio Comunale di ieri sulla Marina è terminato dopo una discussione  di quasi sei ore, ma gli strascichi continuano. Nel dibattito di ieri è emerso che l’amministrazione ha pronti 500 mila euro da investire subito sulla Marina. Nessuno però dalla maggioranza né tantomeno dall’opposizione, ha chiesto i dettagli di questo “pacchetto Buttarelli”.

Nello specifico, si discutevano 3 mozioni presentate da Giovanna Miele, Nicola Calandrini e Eleonora Matilde Celentano e relative rispettivamente a destagionalizzazione, strutture per i diportisti e passerelle per i disabili. Il lungo dibattito ha visto la minoranza elencare tutte le criticità attuali della Marina, compresa una rischiosa inversione del senso unico ad estate iniziata, e la maggioranza spiegare di volta in volta quello che è stato fatto e quello che si farà.

Come ben argomentato dalla delegata Maria Grazia Ciolfi, i progetti ci sono, l’idea finale è arrivare a una parziale pedonalizzazione del lungomare, “poiché totale non è possibile – ha spiegato l’esponente di LBC -, attraverso il completamento di via Massaro e dei pennelli trasversali con parcheggi annessi che diventeranno l’asse viario principale”. Alla stessa consigliera è toccato spiegare che su erosione e ormeggi per i diportisti vige il piano costa della Regione Lazio e che il Comune di Latina può solo proporre modifiche. Le passerelle per disabili, quelle sì, si faranno, e infatti questa è stata la sola mozione approvata all’unanimità. Anche se, sulle passerelle, non è mancata qualche frecciatina alla minoranza: “Siamo felici di vedere che il consiglio tutto si muove all’unisono su questo tema, quando per anni con le precedenti amministrazioni niente è stato fatto, oggi l’accessibilità della spiaggia diventa un punto all’odg di un consiglio monotematico proposto dall’opposizione che era proprio qui al posto nostro solo qualche anno fa, quando  erano state realizzate ben 3/23 passerelle sul lato b e tutte e 7 le passerelle sul lato a accessibili ai disabili cioè che la carrozzina può percorrerle fino alla fine, ma poi deve tornare indietro perché nessuna struttura è prevista per far accedere la carrozzina alla spiaggia e li farla stazionare. Però accogliamo l’interesse comune ed andiamo avanti insieme in questo progetto che è un progetto meraviglioso che sicuramente renderà latina una città migliore”.

Sui problemi imminenti è bene ricordare le parole di Buttarelli: passerelle entro luglio, firma per i chioschi rigorosamente in settimana (a proposito: ci sono 3 firmatari su 8 postazioni, ma considerando i ritardi va bene così), e poi il Pua entro l’anno.

Il Sindaco Damiano Coletta invece ha garantito che se per quest’anno è andata così, anche per ragioni croniche che sono ormai diventate un ritornello, l’anno prossimo sarà diverso, perché una visione c’è. Ne è seguito un invito all’opposizione per ritirare le mozioni. Come a dire “Fidatevi di me”. Ma il fatto che l’opposizione non abbia ritirato niente, lascia bene intendere quale sia la fiducia riposta nel sindaco da parte della minoranza. E lascia anche capire quale sia la considerazione che LBC abbia dell’opposizione, chiamata a rinunciare alle sue proposte, tanto ci penserà il Sindaco. Un assunto che ha fatto infuriare più di tutti Giorgio Ialongo e Giovanna Miele di Forza Italia, secondo cui: “Non è così che può funzionare. Noi non siamo stati eletti per stare a braccia conserte a guardare Coletta. Si vuole svilire il nostro ruolo di minoranza dicendoci di ritirare le nostre proposte e poi in futuro ci penserà il Sindaco. Se veramente il Sindaco vuole collaborare con l’opposizione, le nostre iniziative devono essere accolte e non respinte e rimandate a una futura proposta che non sappiamo come e quando sarà presentata. Né soprattutto quando sarà realizzata”.

Per Nicola Calandrini invece “L’amministrazione Coletta rilancia sempre all’anno venturo dimenticando puntualmente quello in corso”.

E come se non bastasse la minoranza in Consiglio Comunale, arrivano contestazioni anche dall’ala extra consiliare: “È con l’improvvisazione di questi amministratori che si allontanano i turisti dalla nostra città – hanno dichiarato gli ex amministratori Gianni Chiarato, Salvatore De Monaco e Angelo Tripodi — Un’improvvisazione e una mancanza di programmazione che si ripete oramai puntuale ad ogni problema che si presenta in città”.

Sulla Marina però bisogna fare qualche considerazione. Quando si parla di PUA (Piano Utilizzazione degli Arenili), va detto che il RUP è sempre lo stesso, Rino Monti, peccato che sia il dirigente coinvolto nell’inchiesta Olimpia e sospeso da novembre 2016. Ecco, appunto, “i ritardi”. Sui chioschi, al di là di eventuali ipotesi di reato, quello fatto notare da Calandrini in aula riportando articoli di stampa, è che ci sono anche ragioni economiche dietro le rinunce: il bando è di sei anni, due sono già andati, forse non è più conveniente.  La destagionalizzazione, approvata a gennaio, è una farsa. Morale: a fine stagione balneare gli stabilimenti smonteranno e ci si penserà il prossimo anno.  Infine, l’ultimo paradosso lo ha illustrato ancora una volta Calandrini: l’ordinanza balneare vieta il commercio in spiaggia, ma è rispettata solo dai venditori ambulanti con regolare licenza, e gli abusivi continuano imperterriti le loro attività. E poi ci sarebbe la mancanza di parcheggi, cronica anche quella.

Conclusione di tutto ciò: per risolvere questi problemi imminenti, i soldi ci sono, ma il consiglio comunale è terminato con un dubbio irrisolto: se questi interventi fossero compresi nel “Pacchetto Buttarelli”.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

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