sabato 3 Dicembre 2022

Si chiamava Lorenzo ed avevo solo 19 anni il ragazzo morto sabato a Ventotene

E’ stato disposto l’esame autoptico sul corpo di Lorenzo Guerrieri, il ragazzo di 19 anni morto nelle acque dell’isola di Ventotene sabato 27 agosto.

Lorenzo era romano, studiava all’università ed aveva la passione per le immersioni, attività per la quale aveva conseguito anche un brevetto per immergersi fino a 50 metri di profondità.

A quanto pare lui, a Ventotene, era di casa. Erano già alcuni giorni che si immergeva nelle acque dell’isola ma sabato aveva deciso di non portare l’attrezzatura da sub ma di fare del semplice snorkeling. Solo che da quella uscita in barca non è più tornato.

Per cercare di capire cosa sia accaduto a quel giovane corpo, così abituato a stare in mare, la Procura di Cassino ha disposto che venga eseguita una autopsia. L’ipotesi che fanno gli esperti è che il ragazzo si sia sentito male e non sia riuscito a risalire. Non si esclude, però, vista l’esperienza, che la causa sia un’altra, magari un urto contro qualcosa.

La procura di Cassino ha aperto un’inchiesta e sottoposto a sequestro l’imbarcazione del diving per poter fare accertamenti. La salma invece è stata trasferita già sabato a Cassino.

Lidano Orlandi
Lidano Orlandi, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università LUMSSA di Roma. Giornalista professionista del 2008 con esperienze in giornali locali come La Provincia Quotidiano e Latina Oggi. Esperto di comunicazioni da e per le amministrazioni pubbliche.

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