Galileo Galilei, dissentì ai pregiudizi di Dio

Vengo da un mondo in cui la legge non era sacra, perché la legge della natura, che è l’unica ineludibile, ha un effetto tragico: la morte. Quindi, delle leggi diffidiamo.

Non ho il feticcio di fedi incrollabili, che anche Dio è nel mio dubbio. Quando alcuni sindaci italiani hanno detto di non poter applicare in coscienza il decreto sicurezza di Matteo Salvini, ho ritenuto che è la legge morale che è in te che conta, non quella umana, per giocare con Kant.

Naturalmente quelli che pensano che tutto si risolva con le regole (sono gli stessi che “dissentono” dalla legge quando espongono Mussolini, o salutano in forma igienica, come si diceva in tempi bui) gridano allo scandalo, ma non sul dissentire, ma sul dissenso.

La Lega, in nome dell’autodeterminazione, non riconosceva le leggi sulle Prefetture italiane. La sinistra (si fa per dire) del Pd, che ora “dissente per coscienza”, è la stessa che non ammetteva coscienza sui suoi provvedimenti, che so sulla riforma della Costituzione e sul suicidio delle riforme scolastiche, o ancora di più sulla legge elettorale più imbecille della storia.

Diciamo che sono tutti ipocriti, starò diventando papista, ma Francesco ha detto bene sull’ipocrisia, lui l’ha riferita ai fedeli della sua chiesa, io credo sia di questa società.

Alla destra non piaceva l’obiezione di coscienza sul servizio militare, ma ne faceva bandiera sull’aborto. Ho fatto il militare e ritengo che l’aborto sia terribile, ma bisogna ridurre il danno e quindi governarlo per legge e non vietarlo, e riconosco civile il dissentire in entrambi i casi.

Vedete, viviamo in un paese senza valori, perché i valori se li hai non li pretendi per te ma li ammetti per gli altri. La Lega che non rispettava il tricolore, l’inno di Mameli, e ora si fa integerrima sul rispetto delle leggi sugli immigrati è ridicola. Ridicola, tanto quanto quelli che a sinistra pretendono il dissenso dei sindaci ma non lo hanno riconosciuto ai loro parlamentari sulla riforma costituzionale (un presidente di Commissione fu rimosso). Se non riconosci il dissenso agli altri, ma lo ammetti solo per te la politica è morta.

Noi butteri in questa terra a noi sottratta (dalle leggi)  avevamo per legge solo il profilo del mare, valeva per noi uomini di cavalli, ma anche per pastori di pecore.

Il resto? Tattica di gente senza valori. Furbi della politica.