E’ una delle opere più attese e tormentate della provincia di Latina.

Per decenni è stata oggetto di piccoli passi avanti a cui hanno fatto da contraltare rapidi ripensamenti.

Tra cui uno dei più clamororsi fu quello della giunta Marrazzo che aveva annunciato fondie lavori conclusi entro il 2010 di cui, non si è vista mai traccia.

Oggi, finalmente, la svolta sembra essere arrivata.

Entro la fine dell’anno inizieranno i lavori di completamento della linea ferroviaria Formia – Gaeta.

Gli interventi riguarderanno l’ultimo tratto, che collegherà la località di Bevano a Gaeta centro, per una percorrenza di circa due chilometri.

“Già in autunno – confermano il presidente del Consorzio per lo sviluppo industriale del sud pontino, Salvatore Forte e Mario Martino, delegato alla progettualità dell’opera – espletata la gara d’appalto, si potrà procedere all’affidamento dei lavori, con la possibilità concreta, quindi, per il 2020, di una reale entrata in funzione della famosa “Littorina”.

La notizia verrà ufficializzata nel corso del Med Blue Economy, in programma a Gaeta dal 24 aprile al primo maggio, quando sarà definito, anche dal punto di vista strettamente tecnico, il cronoprogramma per il completamento dell’attesa infrastruttura.

Alla base di tutto lo schema di convenzione firmato tra il Ministero delle infrastrutture, la Regione Lazio ed il Consorzio per lo sviluppo industriale del sud pontino, in qualità di proprietario della linea e soggetto attuatore dei lavori.

Secondo quanto previsto dall’ ”addendum” al piano operativo Fondo sviluppo e coesione infrastrutture 2014 – 2020, approvato dal Cipe, dei 34 milioni complessivi, dieci sono destinati alla ultimazione della tratta ferroviaria Formia-Gaeta.

Durante la settimana del Med Blue Economy, ripetendo l’esperienza di due anni fa, a 127 anni esatti dall’inaugurazione della linea ferroviaria Sparanise-Formia-Gaeta che andava a congiungersi con la direttissima Napoli-Caserta-Roma, un locomotore da manovra Badoni tornerà a percorrere la ferrovia nel tratto che va dalla stazione ferroviaria di Formia, al centro intermodale di Bevano, pari a poco più del 70% della distanza originaria.

Il completamento della Littorina rappresenta, inoltre, un primo passo verso la tanto attesa metropolitana ed una nuova rete di collegamenti, sia lungo la direttrice Formia-Cassino-Termoli, per dar vita allo strategico asse trasversale Tirreno-Adriatico, che in direzione Napoli.