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La panchina attrezzata per la fermata dell’autobus all’altezza della rotonda di borgo Piave a Latina, non si arrende.

L’hanno estirpata come si fa con le erbacce ma lei è tornata più forte di prima, sorride alle auto che passano beffarda e soddisfatta, reggendosi sulla stessa palanca ed utilizzando un secchio e qualche mattone come supporto.

I cittadini, soprattutto gli anziani, la utilizzano in attesa dell’autobus.

Non le interessa, alla panchina, che l’area sia sotto sequestro, non le interesano questioni di varianti, lei pensa a dare un servizio,a colmare un vuoto, a dare respiro a qualche signora con le buste della spesa in attesa di prendere il bus.

L’amministrazione Coletta, per voce del consigliere Bellini, si è indignata per la nostra segnalazione.

Qualcuno ha apprezzato affermando che forse un problema c’è e che rimboccarsi le maniche da parte dell’amministrazione sarebbe cosa utile.

Come?

Questo ce lo dovrebbero dire loro, gli eletti, gli amministratori, coloro che hanno sulle loro spalle l’onore e l’onere di rappresentarci e di governare Latina, dopo qualche arrabbiatura, dopo aver contato le pecorelle e mostrando l’ardire di provare ad attendere l’autobus in piedi, magari per una serie di sfortunati eventi anche per più di cinque minuti.

Coletta e Bellini potrebbero andare in quell’area, parlare con i cittadini che attendono silenziosi e ordinati l’autobus, ascoltarli e trovare risposte alle loro esigenze.

Magari si potrebbe pensare di spostare la fermata, non sarebbe cosa anomala è accaduto, si può fare.

Le criticità quando esistono non si possono semplicemente eliminare con un colpo di ruspa, vanno affrontate oppure come nel caso dell’irriducibile panchina torneranno più forti di prima.

E, calcolando che tra poco la stagione porterà qualche pioggia di più non escludiamo che sorga una nuova piccola tettoia a sostituire l’ombrellone da mare di qualche settimana fa.

La vogliamo chiamare occupazione abusiva di suolo pubblico?

Vogliamo multare l’irriducibile panchina?

La denunciamo per persecuzione.

Non servirà a molto.

Ma si potrebbe pensare ad un presidio permanente effettivo post seconda rimozione per evitare che il fattaccio si ripeta.

Al momento registriamo il dato: la panchina irriducibile conquista due posizioni, Bellini e l’amministrazione Coletta restano a 0.