Potrebbero avere conseguenze devastanti per tutto il comparto Agroalimentare Europeo, ed in particolar modo per quello pontino, i nuovi dazi imposti dagli Usa sull’Ue.

Dalla preoccupazione per questa situazione deriva l’interrogazione presentata nei giorni scorsi dall’eurodeputato Salvatore De Meo (membro della commissione agricoltura e Sviluppo Rurale), alla commissione europea.

“L’annunciata applicazione da parte degli USA – dichiara De Meo – di nuovi dazi su molti prodotti europei è frutto della nota vicenda Airbus/Boeing, a seguito della quale lo scorso anno l’Organizzazione Mondiale del Commercio ha riscontrato l’esistenza di aiuti di stato Europei a favore del Consorzio che controlla AirBus, produttore Europeo di Aeromobili, concorrente del corrispondente produttore americano Boeing, autorizzando l’innalzamento tariffario sull’import di prodotti europei per compensare il danno subito dagli Stati Uniti”.

A ciò si aggiunga che il presidente Trump è in piena campagna elettorale e vuole rafforzare il suo slogan: “American First”.

Nella lista dei prodotti soggetti a dazi, ci sono anche molti prodotti alimentari del nostro “Made in Italy” che, tra l’altro, stanno ancora facendo i conti con l’emergenza economica post Covid.

“Insomma una pressione oggettivamente preoccupante ed è per questo che ho chiesto alla Commissione Europea come intende supportare nell’immediatezza il settore agroalimentare, duramente colpito nonostante non avesse alcun coinvolgimento con la disputa sorta dalla già citata vicenda AirBus, ma soprattutto – conclude De Meo – come intende intervenire per scongiurare una pericolosa “guerra dei dazi” che potrebbe fortemente appesantire la ripartenza economica degli Stati Europei e soprattutto mettere in ginocchio il settore agroalimentare, penalizzando anche molte eccellenze italiane che tutto il mondo ci riconosce”.