mercoledì 5 Ottobre 2022

L’impresa familiare: una risorsa per il nostro territorio

di Ivan Simeone – Secondo gli ultimi dati disponibili, da una ricerca organica realizzata dall’Ufficio Studi di Confartigianato che prossimamente verrà presentata a Latina, le piccole attività d’impresa, nella nostra provincia, mantengono sempre una valenza essenziale per la nostra economia locale ma, di contro, “la grande politica” guarda sempre alle grandi concentrazioni societarie ed ai grandi progetti commerciali. Sicuramente le dinamiche sono complesse; ci auguriamo che la politica dei grandi centri commerciali possa portare sempre più occupazione (quella reale!) e far girare l’economia a livello locale, ma gli interrogativi ci sono tutti.

Apprendiamo dalla stampa di un nuovo centro che verrà costruito sulla pontina. Purtroppo dobbiamo evidenziare che, ad oggi, non vi è una politica organica, una politica di “visione futura” per lo sviluppo della nostra economia locale. Lo stiamo vedendo con la questione del centro di Latina, sempre più desertificato. Attività che chiudono e strade che si riempiono di giovani che non sempre si equivalgono a “acquirenti”. Manca un “disegno”. Manca una politica di sviluppo vero e reale. Molte le parole che si susseguono e i proclami del “faremo”, ma intanto ? Intanto cominciamo ad essere sommersi dalle promesse in stile elettorale. Non ci interessano.

E’ giunto il momento di confrontarci su fatti concreti. Sulle risposte concrete. Dobbiamo fare uno sforzo tutti quanti e cercare di ragionare con mente sgombra da preconcetti. Abbiamo necessità di politici veri, di professionisti veri, di imprenditori veri. Le autoreferenze non bastano più.

Dobbiamo cercare di rafforzare quel tessuto imprenditoriale fatto dalle tante piccole attività d’impresa, aziende familiari, imprese artigiane, PMI radicate nel nostro territorio. Dobbiamo fare in modo che le reti d’impresa non siano solo argomenti da convegni ma metodologia operativa. Dobbiamo rafforzare e sostenere le imprese che investono sul nostro territorio.

Papa Francesco, oggi da molti ascoltato ed osannato, ha puntualizzato il problema in maniera chiara e netta: “… è indispensabile promuovere una economia che favorisca la diversificazione produttiva e la creatività imprenditoriale (…). Le autorità hanno il diritto e la responsabilità di adottare misure di chiaro e fermo appoggio ai piccoli produttori e alla diversificazione della produzione. Perché vi sia una libertà economica della quale tutti effettivamente beneficino” (punto 129 dell’Enciclica “Laudato Sì”).

Oggi è il tempo della “responsabilità”. Nessuno si può esimere. Noi per primi, ognuno nel rispetto dei propri compiti. Un ruolo determinante lo hanno certamente le Organizzazioni sindacali e produttive, le Associazioni datoriali, gli Enti economici, i corpi intermedi tutti.

Bisogna riuscire ad affrontare il quotidiano “con occhi diversi” e tutti insieme. “Se la politica – ci rammenta Papa Francesco – non è capace di rompere una logica perversa, e inoltre resta inglobata in discorsi inconsistenti, continueremo a non affrontare i problemi dell’umanità”.

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