martedì 29 Novembre 2022

L’immigrazione clandestina non è più reato. Maietta: minata sicurezza dei cittadini

di Redazione – “Con il voto di oggi ancora una volta ci arrendiamo ad esporre i cittadini a elevati rischi per la loro sicurezza”. Ad affermarlo, Pasquale Maietta, deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, in seguito alla votazione avvenuta alla Camera sul Decreto di Legge in materia di pene detentive non carcerarie e di riforma del sistema sanzionatorio.

“Questo provvedimento favorisce la criminalità poiché incoraggia a delinquere in cambio della certezza dell’impunità. Lo svuotamento delle carceri – prosegue l’Onorevole – aumenterà oltre che il numero dei delinquenti liberi anche la percezione dell’insicurezza e dell’ingiustizia da parte dei cittadini. Questo porterà inevitabilmente al crescere della conflittualità sociale. La percezione della sicurezza, infatti, è un dato fondamentale per il vivere civile poiché è questa che genera i comportamenti e le reazioni di chi vive”.

Maietta, poi, non risparmia un attacco diretto al Governo: “Prima i tagli alla sicurezza e alle forze dell’ordine, poi lo svuota carceri, e, infine, l’abolizione del reato di clandestinità, il tutto in un contesto di forte crisi economica e di disoccupazione in crescita. Questa è la tempesta perfetta che si sta abbattendo sull’Italia per volontà di questo Governo”.

Tema, quello della cancellazione del reato di clandestinità, particolarmente sensibile per il deputato pontino: “Siamo l’unica nazione – dice infatti Maietta – che utilizza la Marina per farci invadere invece di difendere i nostri confini. Uno Stato autorevole dovrebbe essere in grado di conciliare la solidarietà con il rispetto delle regole”.

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