Si intensificano gli sbarchi di clandestini dall’Africa sulle coste Italiane.

In una nota, l’europarlamentare della Lega, Matteo Adinolfi, sottolinea come la situazione rischia di diventare esplosiva. Non solo per la pandemia in atto, ma anche, e soprattutto, perchè questi migranti, che arrivano dalla Tunisia, ‘non fuggono da situazioni di persecuzione politica o razziale’ (come sottolineato dal Procuratore di Agrigento).

“Rispetto al 2019, gli arrivi sono quasi triplicati”, sottolinea Adinolfi.

Per altro, i servizi di intelligence hanno già stimato che, nelle prossime settimane, altri 10.000 migranti potrebbero arrivare dalle coste africane. “Senza un intervento deciso del Governo – continua l’europarlamentare – ma soprattutto senza una strategia comune europea l’Italia, rischia di restare sola ad affrontare una nuova potenziale bomba sanitaria”.

!Il caso dei 57 migranti trasferiti nell’area fieristica dell’ex Rossi Sud a Latina è dunque solo la punta dell’icesberg di un fenomeno che rischia pesantemente di vanificare tutti gli sforzi dei nostri concittadini nei mesi del lockdown, con l’esplosione di possibili nuovi focolai viste le continue notizie di fughe da parte di migranti che stanno interessando un po’ tutto il nostro Paese”.

In conclusione, Adinolfi annuncia che presenterà, nei prossimi giorni, un’interrogazione alla Commissione Ue per chiedere in che modo intenda intensificare l’attività dell’agenzia FRONTEX e garantire la sicurezza delle frontiere esterne dell’Unione alla luce dei continui sbarchi di migranti sulle coste italiane.