Legge elettorale, le tre proposte di Renzi

di Lucio Fava del Piano – Modello ispanico con mini-liste in collegi molto piccoli, Mattarellum con l’introduzione di un premio di maggioranza in luogo della quota proporzionale, o doppio turno di coalizione sulla base della legge con cui si eleggono i sindaci. Sono queste le proposte lanciate oggi dal segretari Pd Matteo Renzi sulle quali discutere per l’approvazione in tempi rapidi di una nuova legge elettorale che vada a sostituire il Porcellum, peraltro reso monco dalla recente sentenza della Corte Costituzionale.

Il leader Dem vorrebbe accelerare sulla nuova legge elettorale e per questo oggi ha scritto ai leader di tutti i partiti che seggono in parlamento, di maggioranza e di opposizione, mettendo sul tavolo queste tre proposte su cui discutere e tra le quali scegliere. Insomma, piuttosto che imporre – come partito di maggioranza relativa – un solo modello di propria preferenza, Renzi accetta di discutere su tutte le proposte messe in campo ultimamente dai partiti maggiori, purché si giunga a una decisione in tempi brevi.

Oltre che di legge elettorale, nella sua lettera il sindaco di Firenze ha parlato anche della trasformazione del Senato in Camera delle autonomie. A tal proposito, e dopo aver definito “pigra e conservatrice” la politica italiana, Renzi ha annunciato un incontro con i senatori democratici già fissato per il prossimo 14 gennaio “così ci parliamo in faccia senza troppi giri di parole, circa la necessaria trasformazione del Senato in Camera delle autonomie, e quindi la cancellazione di incarichi elettivi e retribuiti in Senato”.

Quanto al governo e al “patto di coalizione” che dovrebbe essere messo a punto dai partiti di maggioranza, il leader democratico ha fatto sapere che rilancerà i punti sostenuti e votati alle primarie dell’8 dicembre. Nel patto di coalizione, dunque, il Pd chiederà che ci sia un capitolo dedicato ai diritti civili, che comprenda le modifiche alla Bossi Fini, le unioni civili per persone dello stesso sesso, la legge sulla cooperazione internazionale, i provvedimenti per le famiglie e una disciplina più efficace delle adozioni.

Roberto Miscioscia
Roberto Miscioscia
Classe 86, imprenditore. Esperto di comunicazione. Osservatore delle dinamiche sociali. Amo la filosofia e mi appassionano le neuroscienze. Il mio libro preferito è MINSET di Carol Dweck... il mio film preferito LIMITLESS.

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