mercoledì 5 Ottobre 2022

Legge di stabilità, oltre mille emendamenti. E c’è chi vuole vendere le spiagge

di Lucio Fava del Piano

Il termine per la presentazione degli emendamenti alla legge di Stabilità scadeva oggi e il risultato, secondo la migliore tradizione del proverbiale “assalto alla diligenza”, è che le richieste di modifica depositate in Parlamento sono oltre mille, più o meno equamente ripartite a centrodestra e centrosinistra.

In attesa di capire come sarà possibile trovare la quadratura del cerchio, tra diktat europei, posizioni più o meno omogenee all’interno del governo e istanze degli azionisti di maggioranza dell’esecutivo – con la facile previsione di un maxi emendamento sul quale sarà posta la questione fiducia – per il momento si può spendere qualche parola sulla direzione che stanno prendendo gli emendamenti.

Il Pd punta le sue carte su lavoro e pensioni, teoricamente in linea con quello che dovrebbe essere il suo elettorato prevalente. E dunque tra le misure proposte ci sono interventi per aumentare il netto in busta ai lavoratori dipendenti con reddito tra i 28 e i 55 mila euro, azioni a favore degli esodati, e ancora risorse per le pensioni di fascia medio-bassa e per le persone in procinto di lasciare il lavoro per limiti di età.

Di segno diverso le più significative proposte messe in campo dal Pdl. Tra le tante, si segnalano l’idea di sanatoria per le cartelle esattoriali e l’estensione a tutta la pubblica amministrazione delle gare Consip. Ma quella che ha fatto più parlare è la proposta di sottrarre al demanio gli stabilimenti turistici.

In pratica, l’idea è quella si vendita degli stabilimenti balneari e allungamento temporale delle concessioni per le zone di ombreggiatura delle spiagge. Una misura che, secondo i tecnici Pdl, potrebbe valere tra i 4 e i 5 miliardi di euro. E che potrebbe trovare il favore degli imprenditori balneari. Categoria molto agguerrita nel territorio laziale e pontino in particolare, che potrebbe trovare in queste misure una soluzione alle questioni che si trascinano ormai da alcuni anni.

 

 

Roberto Miscioscia
Classe 86, imprenditore. Esperto di comunicazione. Osservatore delle dinamiche sociali. Amo la filosofia e mi appassionano le neuroscienze. Il mio libro preferito è MINSET di Carol Dweck... il mio film preferito LIMITLESS.

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