Lega Navale Formia
La presentazione della delegazione di Formia della Lega Navale Italiana

Promuovere la cultura del mare, tutelando e valorizzando le acque che bagnano il litorale di Formia. E’ questo lo slogan della neonata delegazione della Lega Navale Italiana.

Costituitasi il 14 gennaio scorso, è stata presentata ufficialmente questa mattina presso la sala “Antonio Sicurezza” del palazzo comunale.

A fare gli onori di casa il sindaco Paola Villa: “sono contenta che la Lega Navale sia ritornata a Formia. E’ un ritorno atteso che va arricchito, un fiore all’occhiello per il Comune. Mi auguro che l’attività operativa della Lega riprenda il rapporto originario di Formia con il mare”.

“Il mio sogno – ha concluso la Villa – è quello di vedere un mare dove ci siano solo vele, non petroliere o allevamenti di mitilicoltura. E’ un sogno in primo luogo come cittadina, poi come amministratore e infine come persona che vuole difendere l’economia locale. Sana, virtuosa e mossa da azioni concrete”.

Presente alla cerimonia anche il delegato della Lega Navale Italiana Lazio-Umbria, l’ammiraglio Alberto Trampus.

“Siamo un ente pubblico a base associativa, fondato 121 anni fa – ha esordito Trampus – Il nostro obiettivo è di avvicinare soprattutto i più giovani allo sport e al rispetto dell’ambiente, fornendoli tutte le conoscenze necessarie per guidare un’imbarcazione. E’ questo contatto diretto con il mare che consente loro di sviluppare uno spirito di squadra, allontanandoli da quella forma di assuefazione prodotta dalla tecnologia. Si parla di una vera e propria ‘vela terapia’, esercitata in particolar modo sui ragazzi diversamente abili”.

Soddisfazione per l’incarico conferito è stata espressa dalla presidente della Lega Navale Formia, Viviana Verrengia: “La nuova delegazione deve diventare la casa del mare, uno spazio aperto all’intera cittadinanza e disposto a crescere. Tanti i progetti che abbiamo intenzione di portare avanti e che interessano i giovani, il sociale, l’ambiente e la cultura”.

Si parte, infatti, dall’iniziativa che accompagna i ragazzi a mare d’estate e d’inverno. Si prosegue con i laboratori sul campo, fino poi alle pratiche sportive. E ancora il progetto con la Capitaneria di Porto per il tema della sicurezza, con i disabili, l’escursione in barca o la veleggiata, il cui unico scopo è di raccogliere i rifiuti buttati in acqua.

Infine la delegazione di Formia della Lega Navale sarebbe disposta a far respirare l’essenza del mare attraverso mostre, proiezioni e installazioni.

Conclusivo l’intervento dell’assessore al turismo e alle attività produttive, Kristian Franzini che si è detto pronto a “creare sinergia con i vari soggetti del territorio, affinchè diventi possibile un programma di destagionalizzazione turistica. Formia per troppo tempo si è lasciata trasportare dalle rivalità e dalle divisioni sorte tra gli operatori economici e non solo”.