Un unico candidato della provincia di Latina sarà in corsa per le elezioni europee targate Lega.

Adinolfi ha firmato l’accettazione della candidatura.

Fuori l’ipotesi Marco Sciscione che aveva tenuto banco sino a qualche giorno fa e che, probabilmente, punterà sulla carta regionali nel Lazio.

La lista della Lega per Bruxelles nel collegio Italia Centrale non sembra essere delle più competitive.

La stessa decisione di candidare Adinolfi è arrivata dopo alcuni giri di boa del partito che non è riuscito a trovare la quadra tra defezioni e dissidi interni.

Se fosse stato lui, tra l’altro coordinatore provinciale della Lega, il campione su cui investire non si sarebbe arrivati a due giorni dalla presentazione delle liste.

Il candidato pontino partirà, con quella che ha il sapore di essere una candidatura di bandiera, infatti, svantaggiato rispetto ai competitor pontini di Fratelli d’Italia e Forza Italia già alle prese con una campagna elettorale a dir poco serrata.

La firma per la candidatura, arriva a margine dell’assemblea programmatica del partito che si è svolta ieri a Roma dove sono emerse, con non poca prepotenza, le fibrillazioni del partito nella vicina provincia di Frosinone che metterà in campo una donna come candidato.

Non a meglio nella provincia di Latina dove i leader Zicchieri e Durigon sono chiamati ad una prova di forza a suon di consensi per blindare, a urne chiuse, la reggenza della Lega nel Lazio.

Resta da vedere quanti scriveranno il nome di Adinolfi sulla scheda e quanti, invece, e come si vocifera sia in ambienti romani che pontini, decideranno invece di andare solo sul nome di Salvini capolista in tutte le circoscrizioni.

Una battaglia dura ma che sia Zicchieri che Durigon non intendono perdere certi di riuscire a far volare nei consensi la Lega targata Latina.