Passata la frenesia elettorale si riapre quella dei sondaggi.

Le analisi del voto, quello delle europee, sembra già un ricordo.

Quello dei consensi emersi al ballottaggio per le amministrative, quasi.

I partiti guardano già oltre e i sondaggi cercando di dare una visione di scenari non troppi futuri qualora si andasse al voto anticipato.

Secondo ‘indagine condotta da SWG per La7 l’alleanza tra Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia sfiorerebbe senza quasi battere ciglio il 50% dei consensi.

Il Carroccio con il suo 37,3% è il traino indiscusso del centrodestra.

Percentuale questa che se sommata a quelle di Forza Italia e Fratelli d’Italia date al 6,3% entrambe porterebbe la coalizione centrodestra a vincere le elezioni con il 49,6%.

Numeri quasi bulgari se rapportati al 18,4% dei 5 Stelle in caduta libera e a quel 22.8% del Partito democratico a guida Zingaretti che regge e rosicchia qualcosa ogni giorno a danno dei pentastellati.

Se si andasse al voto oggi quindi con una simile formazione non ci sarebbe partita per nessuno.

E se si riporta il dato al Lazio e in provincia di Latina la partita non sarebbe diversa.

Proprio sul territorio pontino le crescenti adesioni a Fratelli d’Italia sulla spinta del vice coordinatore regionale, Enrico Tiero, e da tutti i vertici del partito locale, unite all’entusiasmo verso i successi crescenti della Lega stanno spostando nuovamente l’asse a destra.

A Latina città i partiti hanno ottenuto risultati di rilievo tanto da iniziare a tracciare la strada per uno sfratto al civico, ma non troppo, Damiano Coletta e al suo movimento sempre più in equilibrio instabile.

Per capire come si evolverà la situazione non resta che attendere che i leader si siedano intorno ad un tavolo e decidano la strategia migliore per incassare la guida del Lazio e di Latina città.