Matteo Adinolfi

Siamo agli sgoccioli.

Le elezioni europee si avvicinano a passi da gigante.

Le date sono scandite.

Il 26 maggio si vota.

Il 17 aprile si depositano le liste con i candidati nei collegi.

E la Lega della provincia di Latina è ancora alle prese con la ricerca di un candidato.

Le voci si rincorrono.

Le indiscrezioni si susseguono.

E alla fine spunta il nome del consigliere comunale e coordinatore provinciale di Latina, Matteo Adinolfi.

L’ipotesi della sua corsa non sarebbe così remota.

Resterebbe in campo anche quella di Giovanni Sciscione da Terracina ma di conferme non si vede ancora l’ombra.

Salvini, intanto, è capolista in tutti i collegi.

E con il sistema proporzionale che vige alle elezioni europee l’ostacolo da superare si chiama preferenze.

Creare una lista forte, attrattiva in termini di consenso è la sfida che il partito anche in provincia di Latina è chiamato a vincere.

Tuttavia dopo la rinuncia di Capone la strada sembra essere diventata tutta in salita.

Un paradosso per un partito che domina i sondaggi e le classifiche di “gradimento” politico.

Ma che è alle prese con più di qualche bega interna in tutta la regione.

Il tema oggi, infatti, è portare i cittadini a scrivere il nome del candidato e dare un segnale forte della presenza nei collegi di riferimento.

Tra candidature di bandiera e assi del consenso la partita per la Lega è ancora tutta aperta.

Per conoscere i nomi forse, non resta che aspettare mercoledì prossimo.