La Lega nel Lazio e in Italia ha conquistato, complice anche l’alleanza del centrodestra, la guida di numerosi Comuni.

Ha penetrato roccaforti che sembravano inespugnabili ed ora guarda avanti.

Massimizzare il risultato è l’obiettivo.

”La Lega e Matteo Salvini sono sempre più centrali nel panorama politico e soprattutto nel Lazio, dove sono stati eletti i primi sindaci: Civitavecchia, Tarquinia, Nettuno, Palestrina e Civita Castellana. Siamo stati determinanti anche per la vittoria del centrodestra a Ciampino!”.

Questo il commento del capogruppo della Lega in consiglio regionale del Lazio,  Angelo Tripodi, che ha inviato una lettera di congratulazioni ai neo sindaci ed europarlamentari sottolineando che potranno contare sulla disponibilità totale del gruppo consiliare.

”Finalmente il buonsenso tornerà negli enti locali – aggiunge Tripodi – che avranno il sostegno del governo, dei nostri parlamentari e dei neo eurodeputati eletti nella circoscrizione Italia centrale: Susanna Ceccardi, Antonio Maria Rinaldi, Cinzia Bonfrisco, Simona Renata Baldassarre, Luisa Regimenti e Matteo Adinolfi”.

Tripodi non si lascia sfuggire una nota di rammarico.

Destinatari quei pezzi di centrodestra che continuano, nonostante facili contestazioni a mezzo stampa, a fare da stampella, e quindi a tenere in vita Zingaretti e la sua maggioranza in Regione.

La Lega sin dal giorno seguente il risultato delle europee aveva tentato di riproporre in consiglio regionale la sfiducia a Zingaretti.

Ma si è trovata di fronte ai tentennamenti di chi preferisce mantenere la poltrona piuttosto che andare ad elezioni anticipate.

“Purtroppo soltanto in Regione Lazio c’è un pezzo di centrodestra che tiene a galla un governatore disastroso come Nicola Zingaretti, che snobba – conclude Tripodi – i cittadini per la segreteria del Pd. Lo manderemo a casa prima o poi…”.