Le tradizioni italiane che resistono al tempo (e ai social)

L’epoca in cui ci troviamo a vivere è davvero molto dinamica e ogni cosa scorre veloce e passa di moda in poco tempo. In maniera quotidiana riceviamo informazioni e contenuti che cambiano in un attimo, ma nonostante ciò si può dire che alcune tradizioni rimangono decisamente intatte e resistono al passare del tempo. ll progetto e i ritmi folli di oggi non annullano definitivamente le tradizioni italiane, che consistono in riti antichi, profumi familiari e gesti semplici. Vediamo allora alcune di queste tradizioni che proseguono negli anni senza essere scalfite, e che sono di fatto le più preziose della nostra cultura.

Piccoli rituali quotidiani

La forza delle tradizioni italiane è spesso riconosciuta nella semplicità dei gesti quotidiani, come ad esempio il caffè al bar, comprare il giornale all’edicola sotto casa, o anche il pranzo domenicale insieme a tutta la famiglia. Ma si possono citare anche tutte le festività, dal Natale alla Pasqua, passando per le altre ricorrenze come la Festa della Repubblica. Si tratta di semplici abitudini radicate che coinvolgono anche i più giovani, nati in un’era completamente diversa, ma che si riconoscono comunque in questi e li fanno propri grazie alla famiglia che li tramanda loro.

Cucina della nonna

Uno dei capisaldi della tradizione italiana è sicuramente la cucina, quella casalinga e a occhio, senza bilancia e ricette troppo precise, ma quella delle ricette fatte “a occhio”, da mani esperte e con sapori autentici. In poche parole quella che conosciamo come la cucina della nonna, piatti storici tramandati di generazione in generazione, che non si limitano al semplice gusto ma rappresentano memorie, affetti e identità. Oggi i food blogger spopolano sui social e consigliano cosa mangiare e dove farlo, ma la verità è che nessun social o app può indicare il modo giusto per replicare il sapore di un piatto fatto con l’amore e la tradizione del nostro Paese. Lo dimostra il fatto che i ristoranti di maggior successo sono quelli che non si staccano dalla storia e da una cucina legata alla tradizione.

Il dialetto

L’Italia è un Paese particolarmente frammentato e nel contesto nostrano la lingua rappresenta un forte elemento di tradizione. Ogni regione e ogni provincia è però attaccata al proprio dialetto, che rappresenta molto più di una variante linguistica perché può considerarsi un vero e proprio patrimonio culturale vivo. Nel dialetto sono conservate parole antiche e modi unici di dire le cose, espressioni che contengono la storia, e che talvolta non si possono neanche tradurre e sono quindi irreplicabili. Questa lingua dei nostri avi rimane viva anche oggi nonostante la standardizzazione favorita dall’avvento della televisione e ancor più oggi dei social network. I dialetti non scompaiono e sono usati anche dai giovani, seppur reinterpretati.

I giochi di carte tradizionali

Se parliamo di cultura italiana e di tradizioni che non muoiono mai, non si possono certo dimenticare i giochi di carte. In ogni zona del nostro Paese ci si diverte da tempo immemore a giocare partite con ogni genere di carte, con i vari mazzi regionali. Basta veramente poco per divertirsi così e chiaramente questo passatempo è scelto anche durante le festività, dove si praticano giochi tradizionali come tombola, scopa e scopone, tressette. Chi non conosce le regole del gioco del tresette o della scopa o della tombola? Si tratta di passatempi estremamente popolari che resistono nonostante l’avanzare del digitale e la loro trasformazione in software o app. Anche online, infatti, questi giochi sono tornati fortemente di moda, anche se dal vivo mantengono un fascino decisamente più autentico.

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