Da sinistra Vincenzo Coccia e Vincenzo Recchia

Chi sarà il candidato del centrosinistra a Terracina?

Dal 2001 ad oggi in città sembrano essersi perse le tracce di un esponente della sinistra in grado, sotto il profilo della statura e della caratura politica, di prendere in mano la città e governarla.

Da quando Vincenzo Recchia, ex sindaco e deputato del Partito comunista italiano, ha tirato i remi in barca, Terracina ha conosciuto un totale dominio di centrodestra. Da Stefano Nardi a Nicola Procaccini.

Ma chi sarà in grado di rompere questa supremazia? Il Partito democratico, sta effettuando le sue valutazioni.

Vuole mettere sul tavolo un candidato forte ed autorevole capace almeno di giocarsi la partita. Rita Visini sembra essere la candidata più adatta e la più corteggiata per tentare l’approdo al ballottaggio.

La Visini, ex assessore regionale, è il nome pensato da Zingaretti per entrare a gamba tesa nella sfida Procaccini – Zicchieri e lasciare un segno in un territorio in cui il centrosinistra da più di 10 anni non arriva nemmeno al ballottaggio.

Sabato ci sarà un incontro tra tutte le forze politiche di centrosinistra attualmente in campo: il Pd, “Insieme a te” e “Terracina contro il declino”, due liste civiche da sempre protagoniste della sinistra cittadina.

Che possa uscire da questa assemblea il nome dello sfidante? Forse.

Che si possa buttare giù un programma unitario per la città? Sicuramente.

Chi sarà a tirare le fila durante questa riunione? Chi prederà il posto di leader che prima aveva Di Tommaso?

L’ex candidato sindaco del Pd non sembra voler ripetere l’esperienza delle scorse amministrative e si appresta a correre nella lista di una persona che sicuramente ha più probabilità di vittoria mettendosi a disposizione. Così come altre anime del centrosinistra di Terracina, che piano piano stanno migrando verso un progetto sui temi più che sulle ideologie.

La Visini avrà un bel da fare, ricostruire, ricreare e ripartire. Ma non è la sola che è rimasta al di qua del fiume. C’è lo stoico e storico segretario del PCI di Terracina Vittorio Marzullo, presente anche alla conferenza stampa di sabato di Lega e Forza Italia, e c’è l’ex consigliere comunale Vincenzo Coccia.

Da grande giocatore di scacchi quale è, si nasconde, ma non troppo.

Attacca l’amministrazione sui temi e non personalmente.

Che sia lui il “coniglio dal cilindro” che sabato uscirà fuori dalla riunione?

Che possa essere lui il jolly calato da Vincenzo Recchia, ancora timoniere del centrosinistra, per fare da contraltare alla coppia Visini-Zingaretti?

Lo scopriremo, ma una cosa è certa. L’unità a Terracina di questi tempi non va di moda