venerdì 14 Giugno 2024
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Lbc in cerca di salvezza si sbraga ai partiti, dalla Ciolfi alla Mattei porte aperte a 5 Stelle e Italia Viva

L’apertura della maggioranza al Partito democratico sembra abbia fatto emergere tutti le contraddizioni di un movimento che di civico ormai non ha più nulla.

“L’apertura di Latina Bene Comune alle altre forze politiche è per noi un proseguimento naturale del percorso di sviluppo del movimento, nato da un’aggregazione di persone che si sono messe a disposizione della città, ma che oggi è forza politica a tutti gli effetti e come tale dialoga e si rapporta ai partiti con i quali condivide il territorio. Riteniamo – spiega il gruppo consiliare di Lbc – che la molteplicità dei punti di vista sia un valore aggiunto e una caratteristica, sempre nell’ambito di un confronto sereno e partecipato, che può solo far crescere ulteriormente la squadra“.

Poi ci sono dei distinguo con alcuni consiglieri di Lbc che, attraverso una serie di dichiarazioni, puntano ad un allargamento del movimento non solo ai 5 Stelle ma anche alla neonata Italia Viva di Renzi.

La storia dei singoli si confonde così con quella di un movimento che, in cerca della salvezza alle prossime elezioni, sembra essere disposto a sacrificare la propria verginità politica.

“Come tutti sanno, sono da anni tesserato con Rifondazione Comunista. Mi sono candidato – spiega il consigliere Nino Leotta – con Latina Bene Comune, in accordo con compagni e amici, condividendo programma e obiettivi. Posso definire Lbc un movimento assolutamente aperto, sono rispettoso del gruppo e al suo interno mi sento libero e indipendente, come avevo chiesto sin dall’inizio, quando mi sono candidato. Non c’è nulla di male nell’aprirsi al dialogo con le altre forze politiche, soprattutto se questo può rafforzare gli obiettivi che ci siamo posti e se l’intento è quello di confermare una linea amministrativa progressista”.

I consiglieri puntano sull’unità di intenti e sull’esigenza di contrastare l’avanzata del centrodestra a Latina e non solo.

Trovare nuova linfa in vista delle elezioni del 2021 sembra essere l’imperativo.

“Nel M5S riconosco la capacità di portare il Paese verso un cambiamento, necessario affinché l’Italia continui – interviene il consigliere Maria Grazia Ciolfi – ad avere un ruolo nello spazio politico globale. Un cambiamento di portata radicale, che passa attraverso temi imprescindibili quali l’ambiente, l’innovazione, la sburocratizzazione e la crescita economica. Nel M5S trovo ci sia programmazione ed attuazione di queste tematiche. Ritengo pertanto necessario sia a livello nazionale, ma anche locale, creare un fronte compatto progressista, antisovranista, europeista. Ecco perché guardo in modo positivo a questo allargamento di maggioranza a Latina anche con il Pd”.

Il rischio, però, è quello di un minestrone politico dove al di là dei legittimi obiettivi si potrebbe sommare qualche grattacapo in termini di ambizioni come accaduto con il Pd.

E, soprattutto, non è da escludersi in questo mutamento e travaso costante di persone da un partito all’altro, di ritrovarsi in casa “quelli che c’erano prima”.

“Anche Italia Viva rappresenterebbe un’ottima occasione per la città. Una forza progressista, di espressione moderata, innovativa e sebbene appena nata già forte e ricca di competenze. Sono sicura che – continua il consigliere Celina Mattei – il dialogo intrapreso da Lbc con tutte le forze politiche, non solo Pd e M5S, possa riuscire a valorizzare anche questa nuova esperienza politica che si sta rafforzando in tutta Italia e presto anche a Latina”.

La speranza è che possibili nuovi accordi non richiedano per essere sanciti, anche altri posti in giunta.

 

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