Lbc da “movimento” a “regime”, Coletta da capitano a sindaco

Damiano-Coletta-Pietro-Gava

Lbc, non me ne vogliate ma mi sembra sempre l’acronimo di qualche strana malattia, è mutata geneticamente. Leggo il suo segretario  Pietro Gava che apre il dialogo al Partito democratico.

Non entro nel merito della scelta, non è questo che significa, in politica il dialogo è virtù, la chiusura è prenotazione di sconfitta. Ma è la “diversità” che non c’è più. Lbc è un “movimento”, è un “movimento” dal basso, è partecipazione di cittadini per la città. Lbc non si contamina ma punta a contaminare il mondo.

Invece? Vince le elezioni, accanto al “movimento” nasce il “regime” con sindaco assessori, operatori, specialisti, consulenti, filosofi, attendenti, collaterali. “Movimento” e “regime” convivono fino a oggi, fino alla chiusura della sede del movimento (riunirsi diventa secondario rispetto a governare), ma ora Gava sanziona che non si parla tra cittadini, ma tra “strutture”. Non è casuale, anche se involontaria, la prospettiva mutata, è figlia di una fine, il movimento, e di un inizio, il regime. Damiano Coletta era capitano, è sindaco. Gava era capo degli insorti, si fa colonnello del nuovo esercito. La forza propulsiva diventa tentativo gestionale. Naturalmente non sta a me dire se è meglio o peggio, ma sta a me segnalare anche l’ubicazione degli ex movimentisti, oggi assessori, prima stavano in corso della Repubblica, oggi in piazza del popolo. Non ho mai nascosto la mia fede socialista e richiamo la mia storia quando ci rovinammo diventando “partito degli assessori”. Lbc ha consumato la sua dinamicità movimentista e diventa “stato”, è nata per tenere aperto il teatro, per fare lievitare la cultura, oggi lotta con le istruzioni del manuale Cencelli per le presidenze (come in provincia).

Pietro Nenni diceva che se non sei rivoluzionario a 20 anni sei confidente della polizia a 40. Due anni di governo fanno di capitani coraggiosi, banali sindaci. Tutto cambia:

Cambia lo superficial
Cambia también lo profundo
Cambia el modo de pensar
Cambia todo en este mundo
Cambia el clima con los años
Cambia el pastor su rebaño
Y así como todo cambia
Que yo cambie no es extraño
 Julio Numhauser
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Direttore di LatinaQuotidiano. Giornalista professionista, laureato in scienze politiche, è stato direttore de Il Territorio, Tele Etere, Economia Pontina, caposervizio presso Latina Oggi e autore di numerose pubblicazioni.