martedì 16 Aprile 2024
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Lazio regione più cara per il trasporto pubblico, la proposta della Uil: creare un’unica azienda regionale

di Redazione – Il Lazio è la regione più cara per quanto riguarda il trasporto pubblico, seconda solo alla Lombardia, che però è più grande e conta più abitanti. In media ogni cittadino laziale spende all’anno 288 euro per utilizzare i mezzi pubblici, contro i 168 che vanno via dalle tasche dei lombardi. Questi i dati resi noti dalla Uil di Roma e del Lazio che ha realizzato, insieme all’Eures, un dossier sui trasporti, nell’ambito dell’Osservatorio sui costi della politica.

“Un dossier al quale abbiamo lavorato a lungo – ha spiegato il segretario generale della UIL Lazio, Pierpaolo Bombardieri – poiché i trasporti rappresentano una di quelle voci fondamentali per il funzionamento economico e sociale delle nostre città e su cui attualmente vige una situazione altamente problematica. Basti pensare alle ultime vicende di ATAC. Servizi poco efficienti, costi e dispersione di capitali che potrebbero essere evitati attraverso la costituzione di un’Agenzia unica prima e di un’Azienda unica subito dopo. La Uil ha proposto da anni alla Regione l’accorpamento delle varie società esistenti, presupponendo un forte risparmio della spesa pubblica. Questo dossier analizza nel dettaglio la situazione del trasporto pubblico locale e dimostra, dati alla mano, a quanto ammonterebbe tale risparmio e come risolvere il garbuglio attuale. In sostanza, i nostri amministratori non hanno più scuse”.

Da questo dossier nasce anche la proposta del sindacato guidato da Bombardieri: un’azienda unica regionale per i trasporti. Infatti solo accorpando le tre società di trasporti regionali (Cotral spa, Cotral Patrimonio, Aremol), la Uil di Roma e Lazio ha stimato che si andrebbero a risparmiare 181 milioni di euro. Alla conferenza era presenta anche l’assessore alla mobilità di Roma Capitale, Guido Improta, che si è detto favorevole a una semplificazione del genere anche se “un po’ complicata da realizzare”. “Io – ha precisato – sono a favore dell’Agenzia unica regionale, perché si può aumentare l’offerta dei servizi. Se la Regione, che ovviamente deve migliorare il presidio politico e manageriale, si occupa di integrare FS, Cotral, Atac in un’unica regia, si può migliorare l’offerta dei servizi. Siamo pronti ad arrivare a una sintesi politica sull’agenzia regionale”.

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