martedì 28 Maggio 2024
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Lazio, dal 1 maggio al via stagione balneare

“Siamo impegnati per riaprire in sicurezza la stagione balneare 2021. E proprio per accompagnare questo percorso al meglio, abbiamo deciso di stanziare anche quest’anno dei fondi per aiutare i Comuni del litorale nella gestione dell’afflusso dei frequentatori delle spiagge: 3 milioni di euro che si vanno ad aggiungere alle somme già messe a disposizione lo scorso anno.”, così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti nell’annunciare l’apertura delle spiagge del litorale laziale.

Già il primo aprile scorso è stato pubblicato il decreto del presidente della Regione Lazio, adottato a seguito delle previste rilevazioni dell’Arpa circa la balneabilità delle acque, che consente la possibilità di frequentare il litorale a fini balneari già dal prossimo sabato.

Tocca ora ai Comuni del litorale varare entro questa settimana, e di concerto con le Capitanerie di Porto, le necessarie ordinanze comunali che fissano la data a partire dalla quale le spiagge saranno aperte alla balneazione nel loro territorio. In funzione delle differenti situazioni locali, dovute alle caratteristiche del territorio e alla specifica condizione sanitaria legata alla pandemia provocata dal Covid-19, le aperture avverranno, a seconda dei casi tra il 1° e il 15 maggio.

Non esiste una data unica in quanto il Governo nazionale, nel decreto riaperture della settimana scorsa, non ha fissato alcuna disposizione specifica in merito alla data di apertura della stagione balneare e alle modalità di frequentazione del litorale, demandando al livello territoriale la scelta dei tempi e dei modi del via all’accesso al mare.

Le regole da seguire per quanto riguarda la frequentazione delle spiagge (sia quelle in concessione, sia quelle libere) sono le stesse delineate con le linee guida stabilite l’anno scorso e che prevedono, tra le altre cose, per quanto riguarda gli stabilimenti balneari:

•          un distanziamento tra gli ombrelloni che garantisca almeno 10 mq per ognuno di questi (e comunque mantenendo un distanziamento non inferiore a quanto indicato dai PUA comunali);

•          una distanza di almeno 1,5 metri tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non sono posizionate nel posto ombrellone (salvo quando vengono usate da persone non soggette al distanziamento interpersonale);

•          una regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni (spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, ecc.) e delle attrezzature di spiaggia;

•          l’approntamento di percorsi che garantiscano accessi e deflussi ordinati e che non creino assembramenti;

•          la dotazione di Dpi per il personale (che non potrà iniziare il turno di lavoro in caso di temperatura corporea superiore a 37,5°C) e

•          la presenza di prodotti igienizzanti a disposizione dei clienti e del personale in più punti delle strutture.

Per quanto riguarda le spiagge libere, poi:

•          andrà garantita una distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra le persone;

•          gli ombrelloni dovranno essere distanziati come nel caso degli stabilimenti;

•          dovranno essere effettuati interventi di pulizia e disinfezione dei servizi eventualmente presenti.

“Vogliamo ringraziare tutti gli attori dell’intenso e proficuo lavoro di concertazione di queste ultime settimane, in primis con la Guardia Costiera e con i Comuni del litorale, che rincontreremo nella serata di giovedì per fare il punto della situazione – hanno detto gli assessori allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start-Up e Innovazione, Paolo Orneli, e al Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa, Valentina Corrado – Tutti sono impegnati a fondo perché l’apertura della nuova stagione balneare avvenga con ordine e in piena sicurezza”.

Katiuscia Laneri
Katiuscia Laneri
Giornalista pubblicista dal 1997. Conduttrice, scrittrice, videoreporter pluripremiata e pioniera dei new media. E' stata, tra le altre esperienze, fornitore di servizi per RAI TgR e corrispondente freelance per diverse testate e agenzie nazionali, anche da teatri di guerra quali Afghanistan, Libano e Kosovo. Esperta di economia turistica con la passione per le produzioni televisive.

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